Attenzione
Borja e Baba, Inter ribaltata
Nerazzurri in vantaggio con Brozovic, ma la Fiorentina centra l’impresa
FIRENZE. Hanno deciso i cambi di Sousa, e Babacar ha acciuffato il risultato per la coda nel recupero, contro un'Inter in dieci. È stato il drammatico epilogo di una partita che sembrava votata al pareggio. L'Inter contropiedista ha beffato con Brozovic la Fiorentina che stava dominando nel primo tempo e aveva sfiorato il gol in diverse circostanze. La squadra viola ha pareggiato nella ripresa con un gol di testa di Borja Valero contestato dai nerazzurri per un offside che non c'era. Poi tanti fatti e qualche episodio discusso fino al gol finale. Insomma, una battaglia non facile per l'arbitro Mazzoleni: ne sentiremo delle belle.
L'Inter è comunque l'avversario ideale, per la Fiorentina: i viola erano passati a vele spiegate a San Siro. Hanno vinto anche in casa, tornando al terzo posto e lasciando i nerazzurri (una vittoria, contro il Chievo, in sei partite) lontani dalla zona Champions. Il tempo per recuperare c'è, ma le incertezze stanno logorando l'ambiente nerazzurro, che credeva nel girone d'andata di poter addirittura aspirare allo scudetto. La vittoria viola ha invece ricompattato l'ambiente che guarda al traguardo europeo con fiducia. Sousa, privo di Mati Fernandez e Badelj, aveva presentato il rientrante Alonso in difesa, Ilicic e Kalinic davanti. Mancini si era affidato a Medel a centrocampo e aveva recuperato Miranda in difesa dopo la squalifica. Non si erano presentati in tribuna, dopo le contestazioni, i fratelli Della Valle. C'era invece Thohir.
La girandola viola è cominciata subito e l'Inter ha dovuto difendersi dalla superiorità viola, condita dai tiri dello scatenato Bernardeschi (parato) e di Ilicic (respinto di piede da Handanovic). Al 14' un'irresistibile manovra Kalinic-Bernardeschi-Ilicic è sfociata in un tiro a colpo sicuro dello sloveno che Telles ha respinto sulla linea. Un gol evitato.
Poi piano piano il calo della squadra di Sousa, verso il 20', ha favorito le prime ripartenze nerazzurre, propiziate da un Palacio molto propositivo e dal centrocampo in cui si sono distinti Brozovic e Kondogbia. Così al 26' un contropiede nerazzurro è cominciato con il francese che ha pescato Palacio sulla destra: quasi dal fondo, l'argentino ha messo in centro dove Brozovic ha trafitto Tatarusanu con un forte destro sotto la traversa. Il gol dell'Inter ha demoralizzato i viola che tuttavia in chiusura di primo tempo hanno sfiorato il pareggio con un colpo di testa di Vecino che ha fatto volare Handanovic per salvare. La Fiorentina non è riuscita nella ripresa ad attaccare con la veemenza d'inizio gara, così l'Inter è andata qualche volta avanti. Poi i viola hanno ripreso ad attaccare, ma la stanchezza non li hanno favoriti. I nerazzurri hanno controllato la situazione, inscenando qualche ripartenza. Sousa ha sostituito Tello, non al meglio, con l'ex nerazzurro Zarate. Subito è arrivato, al 16', il pareggio: Ilicic ha messo in mezzo una palla da destra deviata da Murillo e Borja Valero, oltre i difensori, di testa ha insaccato. La Fiorentina ha ripreso ad attaccare. Mancini ha fatto entrare Perisic al posto di Eder e l'Inter è tornata avanti. Il secondo giallo a Telles ha fatto scattare il rosso e l'Inter è rimasta in dieci al 38'. Mancini ha fatto entrare D'Ambrosio al posto di Palacio e Sousa ha inserito Tino Costa e Babacar per Vecino e Ilicic. Babacar al 46' ha insaccato da due passi. E l'Inter ci è rimasta molto male.
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