Gioco
La cavalcata del Cmc Carrara: quattro promozioni in otto anni
Basket: vola alla C gold e gioca alla mitica Dogali
CARRARA. Tornerà nel basket che conta la mitica Dogali, la palestra trasformata in palazzetto nel centro cittadino di Carrara poi lasciata dall’Audax Spintermar per il più moderno palazzetto di Avenza (frazione al piano di Carrara). La Dogali, teatro in passato di mitici derby fra il Carrara Basket e le squadre livornesi, fin dall’inizio della sua attività ha ospitato il Cmc, una squadra carrarese partita otto anni fa fra i senior (Carrara ha nobili tradizioni nella pallacanestro) e che poche giornate fa ha compiuto l’impresa di conquistare la serie C Gold in anticipo (insieme ad Agliana, capolista, e Certaldo, già matematicamente). Grazie al piazzamento conquistato ha già acquisito ovviamente anche il diritto di giocarsi la possibilità di andare,in caso di arrivo nelle prime due posizioni alla fine della seconda fase, in aprile, agli spareggi nazionali per la promozione in serie B, il che sarebbe un doppio salto di categoria.
Ma già la C Gold è un risultato eccezionale.
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In otto anni di attività nelle categorie senior, questa è la quarta promozione. Un piccolo miracolo nato e cresciuto in casa, con otto giocatori su dieci nati e cresciuti nel settore giovanile del solidazio carrarese. Il tutto, in una stagione in cui quella che finora era stata la squadra di riferimento, l’Audax Carrara, è tristemente ultima nell’altro raggruppamento dominato da Virtus Siena e Dragons Firenze.
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Il Cmc aveva affrontato questo campionato di C Silver da neopromossa: unici innesti rispetto all’anno scorso, Salazar e Rath. Il coach è ancora Antonio Fiorani, il coach del Carrara Basket che negli Anni 70 schierava i vari Saccaggi (il figlio Lorenzo, ex Pistoia ora a Verona è cresciuto nel Cmc), Dalle Mura, Gallerini, Costi, Lanza, Ghio, Dell’Innocenti e vari altri che hanno lasciato un segno nella storia della pallacanestro carrarese; fra l’altro, Stefano Dell’Innocenti è il presidente del Cmc. Adesso fra i giocatori simbolo ci sono i vari Fiaschi, Donati, Diamanti, Borghini. E poi c’è la Dogali, all’interno della ex Caserma in via Cucchiari. E gli spalti sono tornati a riempirsi.
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