Gioco
Si accende il fanalino Gracciano si scatena contro il Manciano
Continua invece la parabola discendente della Geotermica Dopo il cambio di allenatore torna a perdere col Roselle
Una squadra esce improvvisamente da una crisi profonda, un'altra ci entra dopo l'undicesima gara di fila senza vittorie. L'ultimo turno di Promozione ha visto, infatti, la vittoria a sorpresa del fanalino di coda Gracciano sul campo del Manciano. Tre punti che in terra senese mancavano da ben dieci turni: ultimo sorriso del Gracciano il 15 novembre 2015, 3-1 rifilato alla Pecciolese. Da quel momento un lento declino fino all'ultimo posto in classifica con la salvezza che inizia a sembrare sempre più lontana. La società, siamo a fine gennaio, esonera mister Stefano Bartoli e promuove sulla panchina Alessio Floridi.
L'inizio per il nuovo mister è da dimenticare: sconfitta 4-1 sul campo del Donoratico. Una settimana più tardi, però, la squadra conquista un bel pareggio con la quotata Pro Livorno e non subisce gol. Mercoledì scorso ottima prova nella semifinale di coppa persa con il Picchi 1-0 ma giocata a viso aperto. Ieri successo 2-1 (reti di Bruno e Bellandi) nonostante l'inferiorità numerica nei minuti finali. Gracciano ancora ultimo, ma la scossa c'è stata e il distacco dal Certaldo è di un solo punto, mentre la coppia Volterra e Geotermica è distante solo due lunghezze.
Proprio la Geotermica è l'altra faccia (un po' triste) del campionato. Da due giornate c'è stato il cambio in panchina (Bassanello al posto di Guarguaglini). La formazione pisana, però, non vince dall'8 novembre scorso, 1-0 proprio al Gracciano con rete di Pellegrini. L'attaccante si è infortunato e con il solo Kouhribech là davanti la Geo fatica tantissimo. Ieri comunque buona prova con il Roselle capolista. Ma da ora in poi servono i punti.
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