Gioco
Massese, un blitz a Scandicci che fa respirare Tazzioli
I bianconeri agganciano a quota 23 gli avversari Punti pesanti in chiave salvezza su un campo difficile
SCANDICCI. La seconda vittoria consecutiva in trasferta della Massese è di quelle che pesano, perché giunta sul campo di un’altra squadra invischiata nei bassi fondi di classifica. I bianconeri superano 2-0 lo Scandicci con un gol per tempo, agganciandolo in classifica a quota 23. La salvezza diretta, senza i play-out, è al momento lontano 6 punti. Però il successo di ieri pomeriggio su un campo ad alto rischio è ossigeno puro per la classifica ancora deficitaria dei bianconeri.
Tazzioli (la sua panchina era a rischio) si era affidato al 3-4-3 con Canalini, Galelli e Vita in avanti e Mengali e Falchini inizialmente in panchina, Stampa e Cauz sulle corsie esterne e Zambarda nel trio dei difensori con Milianti e Parenti. Lo Scandicci era reduce da quattro successi e un pari nelle ultime cinque trasferte e per questo era particolarmente temibile.
I padroni di casa partono forte ma collezionano soltanto una serie di calci d’angolo, non sfruttati. Canalini al 13’ lascia partire una conclusione che si spegne sul fondo.
Lo Scandicci si ripresenta nuovamente dalle parti di Barsottini al 17’ con un fendente di D’Arino che non inquadra lo specchio della porta. L’episodio che sblocca il match giunge a metà del primo tempo: Vita, uno dei più vivaci tra i suoi, viene steso da Ceciarini in area, l’arbitro concede il calcio di rigore. Il fallo dell’ex di turno è netto.
Dal dischetto Canalini non sbaglia, nonostante il pallone sia pesante come un macigno. L’attaccante trasforma e porta la Massese in vantaggio.
Un gol che permette alla squadra di Tazzioli di gestire le operazioni con maggiore tranquillità, trovando momentanea risoluzione a quell’anemia realizzativa che per troppe volte in stagione l’ha penalizzata. Poco dopo la mezz’ora Scandicci vicinissimo al pareggio con una mischia nell’area della Massese, Barsottini è chiamato ad una deviazione prodigiosa per conservare l’1-0.
Là dove non può nulla il portiere, a salvare i bianconeri c’è un alleato in più: la buona sorte. Il colpo di testa di Alderotti scheggia infatti il montante prima di sfilare sul fondo. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo nel complesso avaro di soddisfazioni, con la
Massese che ha avuto il merito di sfruttare al massimo l’unica situazione offensiva della frazione a disposizione. In avvio di ripresa tiro di Canalini fuori misura, i ritmi nel complesso non sono elevati e a complicare i piani di rimonta dello Scandicci ci pensa Ceciarini, che rimedia il secondo giallo che fa il paio con quello del primo tempo.
Rosso per il centrocampista che lascia in dieci i suoi. La gestione del vantaggio da parte della squadra di Tazzioli è di conseguenza agevolata.
Il tecnico inserisce Lorenzini e Falchini al posto di Canalini e Galelli. Forze fresche necessarie per tenere vivo il pressing nei confronti dei difensori locali. Stampa si concede una sgroppata in avanti conclusa con un destro fuori misura. C’è spazio pure per Mengali che rileva uno stanco Vita. Cambio che si rivela azzeccato, perché nel recupero lo stesso Mengali chiude definitivamente i conti approfittando di un perfetto assist di Lorenzini.
E’ il punto esclamativo su un incontro che lo Scandicci termina in nove perché pure Papini si vede sventolare il rosso dall’arbitro.
Massese che dopo il bruciante ko in casa col GhiviBorgo si prende tre punti fondamentali in ottica salvezza. Domenica al “Degli Oliveti” i bianconeri riceveranno la Sangiovannese, che almeno per ora dalla lotta per non retrocedere ha saputo tirarsi fuori. Una partita che i ragazzi di Tazzioli dovranno affrontare con il massimo della concentrazione per cercare di ripetere la buona prestazione offerta ieri a Scandicci.
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