Il Tirreno

Livorno

Lampo Carrarese, Tuttocuoio ancora ko

di Tommaso Silvi

Per i neroverdi quarta sconfitta di fila in casa, non basta la reazione generosa al gol di Gyasi sul finire del primo tempo

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PONTEDERA. Quarta sconfitta casalinga consecutiva. La sesta nelle ultime otto gare. La Carrarese, più forte della crisi societaria che da tempo l’attanaglia, supera di misura il Tuttocuoio e getta i neroverdi in piena crisi. Decide il gol di Gyasi sul suono della sirena del primo tempo.

Tattiche a confronto. In retroguardia mister Cristiano Lucarelli, squalificato, al suo posto in panchina c'è Richard Vanigli, deve fare a meno di capitan Falivena. Nel pacchetto arretrato viene inserito il giovane Bachini insieme a Colombini, Ferraro e Marchetti. La manovra dei neroverdi si snoda attorno alle geometrie di Caponi nel cerchio centrale, affiancato da Esposito e Calvano. Shekiladze e l’ex Giovinco sono le due variabili impazzite, delegate a creare spazi alle spalle di Kristo. Remondina risponde riversando sul rettangolo verde del Mannucci tutta la fantasia a sua disposizione: dentro Dettori, sempre nel vivo del gioco e continuamente alla ricerca di palloni da “riciclare”, e Erpen, rapido, intelligente e costantemente a ridosso del tandem d'attacco composto da Gyasi e Gherardi. Quello della Carrarese è un 4-3-1-2 la cui struttura difensiva è affidata centralmente a Battistini e Massoni, con Tavanti e Cavion sugli esterni. A Gerbaudo il compito di collegare il reparto arretrato alla cabina di regia.

Fuochi d'artificio. Tre giri di lancette e il match è già nel vivo. Giovinco sulla destra fa la slalom tra i difensori avversari: nel tu per tu con Lagomarsini ha la meglio il portiere dei gialloblù. La Carrarese non si scompone e risponde. Lancio dalle retrovie di Erpen, buca Colombini e davanti a Gherardi si apre un'autostrada. Ferraro mura il tiro dell'attaccante apuano, che ci riprova trovando il miracolo di Feola. L'avvio di Tuttocuoio-Carrarese è una pioggia di emozioni. Al 14' Lagomarsini compie un miracolo respingendo il colpo di testa ravvicinato di Calvano. La tempesta di occasioni si placa e lascia spazio a una fase di lotta a centrocampo condita da tackle decisi e corpo a corpo spettacolari. Poco prima del riposo negli spogliatoi la Carrarese torna a farsi sentire. Al 38' Gerbaudo spreca da ottima posizione sbagliando mira di testa, poi al 44', Gyasi risolve una mischia con un bolide che gonfia la rete e punge nel morale il Tuttocuoio, costretto a un té caldo amarissimo.

Reazione d'orgoglio. Ogni azione d'attacco della Carrarese, nel primo tempo, è accompagnata da un tonfo sordo in tribuna. Sono i pugni che Lucarelli dà sulla porta in ferro della postazione da cui sta seguendo i suoi. Tra il primo e il secondo tempo prende il cellulare, con tutta probabilità per contattare il vice Vanigli, nello spogliatoio con la squadra. Le urla dell'ex bomber del Livorno rimbobano in tribuna e servono ai neroverdi, che nella ripresa entrano in campo indemoniati. Giovinco di testa ha la chance buona per ristabilire la parità, ma gira a lato. Poi ci prova Shekiladze, anche lui impreciso da buona posizione. Quindi ancora Giovinco, su calcio di punizione dal limite: nell'occasione è ottima la risposta di Lagomarsini, che vola a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. Il forcing del Tuttocuoio non si trasforma in gol. Al Mannucci passa la Carrarese.

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