Gioco
Lampo Carrarese, Tuttocuoio ancora ko
Per i neroverdi quarta sconfitta di fila in casa, non basta la reazione generosa al gol di Gyasi sul finire del primo tempo
PONTEDERA. Quarta sconfitta casalinga consecutiva. La sesta nelle ultime otto gare. La Carrarese, più forte della crisi societaria che da tempo l’attanaglia, supera di misura il Tuttocuoio e getta i neroverdi in piena crisi. Decide il gol di Gyasi sul suono della sirena del primo tempo.
Tattiche a confronto. In retroguardia mister Cristiano Lucarelli, squalificato, al suo posto in panchina c'è Richard Vanigli, deve fare a meno di capitan Falivena. Nel pacchetto arretrato viene inserito il giovane Bachini insieme a Colombini, Ferraro e Marchetti. La manovra dei neroverdi si snoda attorno alle geometrie di Caponi nel cerchio centrale, affiancato da Esposito e Calvano. Shekiladze e l’ex Giovinco sono le due variabili impazzite, delegate a creare spazi alle spalle di Kristo. Remondina risponde riversando sul rettangolo verde del Mannucci tutta la fantasia a sua disposizione: dentro Dettori, sempre nel vivo del gioco e continuamente alla ricerca di palloni da “riciclare”, e Erpen, rapido, intelligente e costantemente a ridosso del tandem d'attacco composto da Gyasi e Gherardi. Quello della Carrarese è un 4-3-1-2 la cui struttura difensiva è affidata centralmente a Battistini e Massoni, con Tavanti e Cavion sugli esterni. A Gerbaudo il compito di collegare il reparto arretrato alla cabina di regia.
Fuochi d'artificio. Tre giri di lancette e il match è già nel vivo. Giovinco sulla destra fa la slalom tra i difensori avversari: nel tu per tu con Lagomarsini ha la meglio il portiere dei gialloblù. La Carrarese non si scompone e risponde. Lancio dalle retrovie di Erpen, buca Colombini e davanti a Gherardi si apre un'autostrada. Ferraro mura il tiro dell'attaccante apuano, che ci riprova trovando il miracolo di Feola. L'avvio di Tuttocuoio-Carrarese è una pioggia di emozioni. Al 14' Lagomarsini compie un miracolo respingendo il colpo di testa ravvicinato di Calvano. La tempesta di occasioni si placa e lascia spazio a una fase di lotta a centrocampo condita da tackle decisi e corpo a corpo spettacolari. Poco prima del riposo negli spogliatoi la Carrarese torna a farsi sentire. Al 38' Gerbaudo spreca da ottima posizione sbagliando mira di testa, poi al 44', Gyasi risolve una mischia con un bolide che gonfia la rete e punge nel morale il Tuttocuoio, costretto a un té caldo amarissimo.
Reazione d'orgoglio. Ogni azione d'attacco della Carrarese, nel primo tempo, è accompagnata da un tonfo sordo in tribuna. Sono i pugni che Lucarelli dà sulla porta in ferro della postazione da cui sta seguendo i suoi. Tra il primo e il secondo tempo prende il cellulare, con tutta probabilità per contattare il vice Vanigli, nello spogliatoio con la squadra. Le urla dell'ex bomber del Livorno rimbobano in tribuna e servono ai neroverdi, che nella ripresa entrano in campo indemoniati. Giovinco di testa ha la chance buona per ristabilire la parità, ma gira a lato. Poi ci prova Shekiladze, anche lui impreciso da buona posizione. Quindi ancora Giovinco, su calcio di punizione dal limite: nell'occasione è ottima la risposta di Lagomarsini, che vola a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. Il forcing del Tuttocuoio non si trasforma in gol. Al Mannucci passa la Carrarese.
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