Gioco
Eziolino Capuano: «Crescenzi è un moccioso»
Battibecco a fine gara con il suo ex giocatore. Gattuso: grazie per i cori, ma li merita la squadra
PISA. Ezio Capuano non cerca alibi a fine gara: «Sapevamo che il Pisa era una grossa squadra e ha meritato questo risultato senza ombra di dubbio. Ci ha battuto in maniera meritata ed è la prima volta in questo campionato che una squadra ci mette così in difficoltà. Gattuso aveva preparato bene la partita. Le mie squadre sono cattive e tignose, ma oggi abbiamo accettato questa palla lunga continua con Cani ed Eusepi che mettevano in difficoltà la nostra linea difensiva. Dopo il primo gol siamo stati incoscienti e loro hanno legittimato la vittoria. Un allenatore deve essere onesto e ammettere la realtà. All'intervallo avrei cambiato 8 giocatori, ma non si poteva. Mi aspettavo che potessero giocare con Eusepi e Cani, che avevo cercato nel mercato invernale e direi che ci avevo visto bene, ma non è stato il solito Arezzo soprattutto per bravura dell'avversario».
Appena dopo il fischio finale , mentre andava ad abbracciare Gattuso, c’è stato un battibecco con Crescenzi, suo ex giocatore: «In una città stupenda, l'unica nota stonata è stata l'atteggiamento di Crescenzi. Il difensore mi ha sbeffeggiato, io ho cinquant'anni, è stato un brutto episodio. Crescenzi è un moccioso, non dovrebbe fare certe cose. Ho fatto i complimenti a Gattuso alla fine per l'ottima partita».
Molto felice Rino Gattuso dopo una settimana difficile che gli aveva creato qualche preoccupazione alla vigilia del match: «Quando le cose non vanno bene e volevo dopo una settimana molto difficile cambiare qualcosa. Giovedì dopo la partita amichevole ero molto preoccupato e ho pensato di andare in campo durante il riscaldamento per dare la mia vicinanza».
Il campo ha fugato ogni timore: «Abbiamo concesso poco e siamo stati bravi a tenere il campo e giocargli addosso. A Provenzano ho concesso spazio perché è migliorato tantissimo ed è uno che merita. Con Capuano ci siamo salutati: lui ne sa di calcio ed ha grande dialettica anche se qualche volte va sopra le righe, ma i complimenti li accetto volentieri».
Gli infortuni? «Tabanelli domani avrà una risonanza dopo una botta alla costola che gli dava molto fastidio, Crescenzi si è fatto male dopo una grande chiusura verso la fine del primo tempo e Varela martedì aveva avuto una contrattura all'adduttore».
Secondo Gattuso, «oggi il Pisa non ha fatto una grande partita, ma ha giocato da squadra vera come si deve fare in questo campionato. Ci sono caratteristiche che nella mia squadra non devono mai mancare e le ho riviste oggi, mentre erano mancate nelle ultime due. Eusepi e Cani hanno fatto una grande partita e stancato molto i loro due centrali; loro possono fare quello che vogliono perché hanno doti grandissime. Cani si è sempre allenato con serietà senza dimenticarsi che per un mese e mezzo ha avuto problemi fisici. Gli attaccanti sono malati mentali perché non vogliono che la squadra vinca, ma fare gol che per loro è fondamentale. Eusepi deve ancora prendere condizione e può migliorare. Mi fa piacere il coro della curva, ma anche i giocatori se lo meritano. Sono orgoglioso di questo perché io sto bene».
Lorenzo Vannozzi
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