Gioco
Derby senza vincitori tra Albinia e Piombino
Il vento è il vero avversario in campo e condiziona entrambe le formazioni Quattro gol e un punto a testa: i maremmani restano dietro ai livornesi
ALBINIA. Finisce 2-2 il derby tra Albinia e Piombino, gara condizionata dal forte vento. Un punto a testa che, però, serve a poco ad entrambe le formazioni. I maremmani restano a due punti di distacco proprio dai livornesi e le due squadre non riescono ad uscire dalla zona playoff. Come detto ieri al “Combi” un forte vento limita le giocate da entrambe le parti. L’Albinia, nonostante lo svantaggio legato alle condizioni meteo nel primo tempo, parte subito forte: al 2’, infatti, Rizzato riceve un retropassaggio da un difensore ma viene pressato da Rosati. Il suo rilancio, però, colpisce in pieno lo stesso Rosati che mette dentro il vantaggio dei padroni di casa. Il Piombino non ci sta e al 14’ va vicinissimo al pareggio: mischia in area maremmana dagli sviluppi di un cross di La Rocca, Pellegrini riceve palla e da due passi spara sul palo. La palla torna nuovamente tra i piedi dell’attaccante piombinese che trova, però, un Bigoni straordinario e in grado di respingere la sua conclusione. Due minuti più tardi Luci pennella un ottimo traversone sul quale Pirone si fa trovare pronto ma la conclusione finisce a lato. È il preludio al meritato pareggio degli ospiti: al 19’, infatti, dopo un rimpallo a centrocampo la palla schizza verso la difesa dell’Albinia, Pellegrini è il più bravo di tutti a conquistare la palla e a spedirla in diagonale alle spalle di Bigoni, 1-1. Gli ospiti ci credono e al 38’ mettono la freccia: Catalano si muove bene sulla corsia laterale, una volta in area mette un pallone insidioso all’interno dell’area di rigore che sbatte contro lo stinco di Gleb e si infila alle spalle del portiere dell’Albinia. Si va al riposo sul vantaggio, tutto sommato meritato, per i nerazzurri livornesi. Nella ripresa, però, bastano pochi minuti alla squadra di Cameli per agguantare il pareggio: è il 51’, infatti, quando Nieto aggira la barriera su calcio di punizione e mette la palla là dove Rizzato non può arrivare, 2-2. I padroni di casa gestiscono meglio il gioco con il vento che spinge alle loro spalle, ma il Piombino non va mai in difficoltà e le squadre sembrano, con il passare dei minuti, accontentarsi del punto conquistato. L’unica occasione degna di nota si registra al 64’ quando Gherardini impegna su punizione un sempre attento Bigoni. Finisce con un tutto sommato giusto 2-2. Da segnalare tra i padroni di casa l’ottima prova del portiere Bigoni e di Lorenzini sulla linea mediana. Per il Piombino Gherardini è il dominatore del centrocampo mentre Pellegrini in avanti un pericolo costante per i maremmani.
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