Gioco
Cuadrado decisivo poi il solito Dybala Frosinone in ginocchio
L’undici di Stellone resiste oltre 70’ minuti ai bianconeri Allegri perde Chiellini in vista dello “spareggio” coi partenopei
FROSINONE. La Juve aveva già sofferto contro il Genoa, ma aveva vinto grazie a un autogol, propiziato da Cuadrado. A Frosinone, la vittoria consecutiva numero 14 è stata altrettanto sofferta e siglata dallo stesso Cuadrado. Dybala ha segnato il tredicesimo gol stagionale a cose fatte. Ma Allegri ha perso Chiellini alla vigilia dello «spareggio» col Napoli e poi della Champions League. Non si è vista una grande partita dei bianconeri. È stato difficile passare per la Juventus contro un Frosinone che, avendo la difesa più battuta del campionato (48 gol, ora 50), ha cercato di tener lontani i bianconeri dalla propria area, sperando in qualche contropiede. Nel primo tempo tutto è andato per il verso giusto alla squadra di Stellone, mentre la Juventus è sembrata troppo «tenera» in fase offensiva, per passare, anche se Leali (cartellino della Juve) ha mostrato di essere in grande giornata.
La Juventus nella sua ricerca di occasioni ne ha avute tre, nel primo tempo: al 5’, su una palla di Alex Sandro da sinistra, che Sturaro -solissimo- non ha saputo toccare in porta da pochi metri; al 34’, con un tiro di destro da fuori di Sturaro, forte ma facile da controllare da parte di Leali; al 45’ quando Morata, che ha sfondato centralmente ma ha tirato su Leali. Le maglie gialloblù si sono infittite e per la Juve è stato difficile trovare spazi. La partita si è trasformata in una battaglia fisica: un tiro di Pogba è stato deviato da Blanchard. Il francese ha colpito male di testa un pallone da destra di Cuadrado. Marchisio ha tentato da fuori: alto. Si è fatto male Bonucci (colpo alla testa di Daniel Ciofani), ma poi è rientrato. Un tentativo di Dybala, deviato. Area frusinate bollente. Pogba (in offside) ha fallito un’occasione clamorosa. Poi è entrato Pereyra (Sturaro). La Juve ha chiuso il Frosinone in area. Dybala ha chiesto un rigore per un mani di Blanchard, che non c’è stato. Insomma, fasi concitate. Un rasoterra forte di Pogba non ha sorpreso Leali. È entrato un altro ex juventino, Frara, al posto di Chibsah. Poi al 27’ Dybala con un tiro a effetto dal limite destro ha colpito il palo alla destra di Leali. Un minuto la partita si è sbloccata: Alex Sandro da sinistra, Cuadrado ha infilato basso e forte. Il Frosinone ha insidiato la porta di Buffon. Poi si è fatto male Chiellini (problema a un polpaccio) ed è entrato Rugani. Stellone ha fatto entrare Soddimo nel finale, per tentare di pareggiare. La Juve ha cercato il secondo gol con Dybala. Lo ha trovato con l’argentino al 46’ da destra, su assist di Morata.
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