Toscana
Magnelli, Daddi e Spadoni: tre stelle a Parigi
LIVORNO. Ventesima edizione dell’Open di Parigi, stadio Pierre De Coubertin di Parigi, calcisticamente parlando il Maracanà del mondo del karate, la più grande competizione di karate a livello...
LIVORNO. Ventesima edizione dell’Open di Parigi, stadio Pierre De Coubertin di Parigi, calcisticamente parlando il Maracanà del mondo del karate, la più grande competizione di karate a livello Mondiale per qualità organizzativa e livello tecnico dei partecipanti, oltre 1000 gli atleti solo senior provenienti da 75 nazioni partecipanti.
la gara fa parte del circuito Premiere League - Karate1 - Wkf che con le sue 9 tappe in giro per il mondo decreta ogni anno il miglior atleta mondiale.
Il team Toscana Csen karate era presente con 8 dei suoi migliori atleti e tre accompagnatori/tecnici, un grande risultato di rappresentanza per il karate nostrano.
La gara ha visto la partecipazione dei migliori atleti al mondo di ogni categoria, i nostri atleti hanno dato battaglia su tutti i campi di gara dimostrando di potersela giocare con i più grandi del settore.
Tutto questo grazie alla fattiva collaborazione che si è creata tra la Csen Toscana diretta dal M° Alessandro Fasulo e la Federazione sammarinese arti Marziali del Presidente Maurizio Mazza.
I protagonisti livornesi? Alessio Magnelli dell'Accademia dello Sport (maestro Alessandro Fasulo e Carmelo Triglia) che nei -67kg si è dovuto arrendere all'atleta di casa dopo un combattimento intenso, Nicola Daddi dell'Athletic Club del maestro Viviano Biagi passato in vantaggio contro l'atleta francese ma che si è poi dovuto arrendere nel finale, e Nicola Spadoni sempre dell'Athletic Club che perde dopo aver messo alle corte per tutti il match l'atleta nazionale francese. Un livornese anche nell'entourage dei tecnici accompagnatori, il tecnico Bini Marco dell'Accademia dello Sport.
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