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Santini cala il tris, Montecatini il poker

Santini cala il tris, Montecatini il poker

I termali battono il Foligno per 4 a 2: tripletta del bomber, ispirato da Ferrari

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MONTECATINI. Ferrari propone e Santini dispone. Al Mariotti va in scena l’ABC dei fondamentali del calcio in merito alle fase offensiva e cioè quanto può essere incontenibile una squadra se davanti ha una torre muscolare ed intelligente unita ad uno scaltro cecchino, a tratti immarcabile.

Sotto le nubi minacciose che si addensano sulla rocca di Montecatini Alto, il pomeriggio di gloria del club termale inizia con la pennellata dalla fascia destra di Vettori per lo stacco imperioso del gaucho triste Ferrari , pronto a colpire sul palo opposto. È appena il 3’ ed il Montecatini ha già messo sotto il Foligno, stordito dall’avvio spregiudicato della banda Maneschi. Palla al centro e stavolta è il legno a salvare gli umbri sull’incornata di Ferrari.

Non ci sono gli squalificati Papini e Di Vito, Gelli e Chiaramonti, infortunati, sono in panchina per onor di firma e capitan Gialdini , in campo a tre mesi dall’ultima apparizione, gioca grazie agli antidolorifici. Ma il Montecatini è squadra di sostanza, pronta a qualsiasi sacrificio e alla squadra di Battistini occorre un pò per accorgersene.

Quando il Foligno rialza la testa trova solo un muro ben organizzato dove sbattere i ripetuti attacchi. Solo una volta per una ingenuità difensiva la squadra di casa sbanda ma Giordani e Mazzanti rimediano.

Alla ripresa delle ostilità il Foligno ha decisamente un altro piglio,ed al 52’ il neo entrato Napolano pareggia i conti con un tocco ravvicinato su assist di Balestrieri. Gli umbri allora fanno lo sbaglio della vita cercando immediatamente il colpo del k.o. Così si sbilanciano e in contropiede dopo nemmeno due minuti Ferrari serve a Santini il primo dei tre assist vincenti.

La rasoiata di sinistro del sette termale non perdona. Al 62’ la storia si ripete con gli stessi interpreti e lo stesso tipo di azione, Il poker biancoceleste ed il tris personale di Santini viene servito ad un quarto d’ora dal termine.

Stavolta l’assist è più sporco ma altrettanto efficace. Nel frattempo gli avversari avevano continuato nel loro sterile assedio, con Giusti impegnato solo in uscite sui cross dalle fasce degli ospiti. Prima del triplice fischio comunque il Foligno quantomeno accorciava le distanze: bravo Giusti a respingere la conclusione di D'Allocco ma niente poteva sulla ribattuta di Di Paola.

Ultimo cammeo la standing ovation tributata a Santini dal popolo di fede biancoceleste, entusiasta per la vittoria roboante della propria squadra.

Roberto Grazzini

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