Il Tirreno

Livorno

Azzerato il Cda del Livorno

di Alessandro Bernini

Escono tutti, ma Spinelli resta proprietario. Il nuovo presidente sarà Armenia

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LIVORNO. Tuoni, fulmini, saette. Ma alla fine è davvero piovuto? Di certo non è uno tsunami. Magari è un temporale, ma a volte i temporali passano. Insomma: Aldo Spinelli si è dimesso dalla carica di presidente come aveva annunciato lunedì sera, ma resta comunque il proprietario della società e dunque le decisioni più importanti saranno comunque prese sempre da lui. Un passaggio scontato, l’alternativa sarebbe stata mettere in liquidazione la società (e ucciderla) ma non era quella l’intenzione du Spinelli.

Il gesto resta comunque forte. Spinelli stacca la spina, ha deciso che non verrà più allo stadio di Livorno e non seguirà più la squadra.

Dimissioni del Cda. La riunione per ratificare le dimissioni è andata in scena ieri mattina a Genova. Sono usciti di scena tutti. Aldo Spinelli da presidente, Roberto Spinelli da amministratore delegato, Silvano Siri da vice presidente, il ragionier Mauro Malatesta da consigliere e l’avvocato Enrico Molisani dal ruolo di organismo di vigilanza.

È stato Aldo Spinelli a chiedere a tutti di fare un passo indietro. Richiesta accolta.

Il nuovo presidente. Adesso sarà nominato un nuovo Cda e verrà nominata nuova figura che ricoprirà la carica di presidente. Passerà ancora qualche giorno, saranno valutate 3-4 ipotesi ma la sensazione è che alla fine il ruolo verrà ricoperto da Paolo Armenia, attuale direttore generale del Livorno. È la scelta anche più logica: una buona soluzione “istituzionale” per dare stabilità alla società in questa fase così delicata.

Spinelli e il mercato. Qualcuno dirà: «È una farsa, Spinelli si è dimesso perché così non compra nessuno al mercato».

Non è così. O meglio. Può non comprare adesso come poteva non comprare prima. Non sono queste dimissioni a cambiare le carte in tavola. Se il Livorno prende i rinforzi è perché Spinelli (proprietario) ha deciso di spendere, se il Livorno non prende i rinforzi è perché Spinelli (proprietario) ha deciso di non spendere. Semplice e naturale come l’acqua.

Società in vendita. Queste dimissioni possono anticipare i tempi di una cessione? No, non c’entrano niente. Resta il proprietario a decidere se e quando cedere.

Aldo Spinelli anche ieri ha ribadito agli amici di voler uscire di scena. In questo è naturalmente invogliato anche dal figlio Roberto che (lo ha dichiarato anche Aldo) non è innamorato del calcio. Ma ciò non significa che la cessione sia imminente.

Qui sotto vi parliamo delle trattativa con il gruppo albanese che ha avuto diversi alti e bassi negli ultimi periodi. Ma al momento non si vede uno sbocco immediato: anzi, la situazione si è di nuovo impantanata, anche perché le garanzie sarebbero tutte da dimostrare.

Ma al domani ci penseremo. Qui prima c’è da salvarsi. Due-tre acquisti di qualità e il ritorno di Panucci possono rivelarsi la ricetta giusta. Bisogna crederci, tutti. A partire dalla società.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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