La protesta
Tour Down Under Gerrans fa poker ed è profeta in patria
L’australiano ha preceduto sul podio Porte e Henaoi Paura per Malori, ancora in terapia intensiva dopo la caduta
Simon Gerrans ha vinto la classifica finale del Tour Down Under: il 35enne corridore australiano dell’Orica-GreenEdge, che si è imposto anche in due frazioni, ha preceduto, sul podio conclusivo, il connazionale Richie Porte (Bmc) ed il colombiano Sergio Henao (Sky), distanziati rispettivamente di 9 e 11 secondi. Settimo e migliore degli italiani, Domenico Pozzovivo (Ag2R-La Mondiale), a 28 secondi da Gerrans. Nella sesta ed ultima tappa della corsa australiana del World Tour, la Adelaide-Adelaide di 90 chilometri, seconda affermazione personale di un altro idolo locale, Caleb Ewan (Orica-GreenEdge), che si è imposto in volata sul connazionale Mark Renshaw (Dimension Data) e sull’italiano Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo).
«È ancora presto ma sono contento del trend, che è positivo. Sta meglio di quanto mi aspettassi». Buone notizie quelle riportate da Jesus Hoyos, medico della Movistar, su Adriano Malori. Il corridore italiano è ricoverato da due giorni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di San Luis dopo la brutta caduta durante la quinta tappa, dove ha riportato un trauma cranico, diverse abrasioni e la frattura della clavicola destra. Malori è stato anche posto in coma indotto ma nell’ultimo bollettino medico si leggeva di incoraggianti segnali di miglioramento.
Il ventottenne ciclista parmense ha passato una prima notte tranquilla e i medici hanno cominciato a risvegliarlo: ancora non parla ma risponde agli stimoli e al suono del suo nome. Malori potrebbe lasciare la terapia intensiva nelle prossime ore ma dovrebbe rimanere in ospedale ancora qualche giorno, dove dovrebbe raggiungerlo dall’Italia la fidanzata. Con lui ci sono già un amico di famiglia e un massaggiatore che lo aiuteranno nel processo di recupero.
Sei corridori della Giant-Alpecin sono stati portati in ospedale, due di loro con fratture multiple, dopo essere stati investiti frontalmente da un’auto guidata da una donna inglese nel sud della Spagna. Il gruppo di ciclisti, che comprende il tedesco, campione della Parigi-Roubaix, John Degenkolb e la promessa francese Warren Barguil, sono stati colpiti durante un allenamento dalla macchina lungo una strada secondaria, vicino ad Alicante. La Giant-Alpecin ha comunicato che gli altri corridori coinvolti sono l’americano Chad Haga, lo svedese Fredrik Ludvigsson, l’olandese Ramon Sinkeldam e il tedesco Max Walscheid.
I soccorritori hanno spiegato che due degli atleti investiti hanno riportato fratture multiple, ma non è stata rivelata la loro identità. La Giant-Alpecin ha detto che tutti i corridori sono in «condizioni stabili».
Ordine d’arrivo della sesta e ultima tappa. 1. Caleb Ewan (Aus, Orica Greenedge) in 1h55'02"; 2. Renshaw (Aus); 3. Nizzolo; 4. Blythe (Gbr); 5. Tcatevitch (Rus); 6. Swift (Gbr); 7. Kump (Slo); 8. Martinelli; 9. Howard (Aus); 10. Wippert (Ola).
Classifica generale. 1. Simon Gerrans (Aus, Orica Greenedge) in 19h11'33"; 2. Porte (Aus) a 9"; 3. Henao (Col) a 11"; 4. McCarthy (Aus) a 20"; 5. Woods (Can); 6. Fernandez (Spa) a 28"; 7. Pozzovivo; 8. Valls (Spa) a 36"; 9. Morabito (Svi) a 49"; 10. Bevin (Nzl) a 50".
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