Gioco
Papà Simoncelli: «Nel 2017 col mio team in Moto3»
Sul finale al veleno della MotoGp: «Appena si ricomincerà a correre le chiacchiere svaniranno»
MILANO. «Si sono spese troppe parole, spesso a sproposito. Sono certo che appena si ricomincerà a correre, tutte queste chiacchiere saranno un ricordo del passato e finalmente si andrà oltre le polemiche dello scorso anno tra Rossi e Marquez. Non sarà semplice, ma è una situazione che va risanata».
Ne è certo Paolo Simoncelli, padre dell’indimenticabile Sic, che a margine di un evento benefico in onore del figlio in programma a Milano, si è augurato che il mondo del motomondiale superi in fretta i veleni con cui si è concluso lo scorso campionato. «Valentino avrà voglia di rivincita, ma per lui sarà difficile: il punto è che ha 36 anni, non più 18 e quindi, anche se inconsciamente, non avrà più la sfrontatezza dei suoi avversari. Ricordo il suo primo mondiale, nel 1997 a Brno: ebbe uno screzio con Martinez che si lamentò di una presunta scorrettezza di Rossi, ma Vale con l'irruenza dei suoi 20 anni ci sorrise sopra e continuò per la sua strada». Il prossimo mondiale se lo giocheranno i soliti quattro, per Paolo Simoncelli: «Tutto dipenderà dalle nuove gomme, ma a giocarsi il titolo saranno sempre Lorenzo, Rossi, Pedrosa e Marquez: hanno qualcosa in più degli altri e anche quelli che hanno le moto migliori. L’unico in grado di sparigliare le carte è Casey Stoner con la Ducati: lui è un cavallo pazzo, uno che dà tanto gas. Era molto amico di Marco, credo che la sua scomparsa, oltre alla nascita del figlio, lo abbiano spinto a questa lunga pausa di riflessione, sono curioso di vedere se sarà quello di prima». Il desiderio di Paolo Simoncelli è semplice: «Il mio sogno è di tornare nel circo del motomondiale con i miei giovani e puntare a vincere con il mio team, il Sic 58 Squadra Corse. Grazie agli sponsor che hanno sempre accompagnato Marco nella sua carriera, da tre anni ho creato questo team volto a lanciare i giovani promettenti del motociclismo - ha aggiunto il papà del Sic - Il primo anno avevo due piloti, ora siamo a sette, partecipiamo al campionato italiano junior e al campionato spagnolo, ma il mio grande obiettivo per il 2017 è di entrare nel circo del motomondiale, schierando dei piloti nella Moto3: lo voglio a tutti i costi e se andremo in Moto3 ci andremo per vincere. In pratica faccio quello che dovrebbe fare la Federazione, dando la possibilità di correre anche a quei piloti che non sono nelle condizioni economiche di sostenere le altissime spese che ci sono» .
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