Gioco
Gianmarco Borghi: il San Quirico ha il suo Chilavert
Una doppietta per l’estremo difensore di Torrenieri Entrambe le reti sono arrivate su calcio di rigore
Da un portiere specialista dei rigori a un altro, solo che lui i rigori li tira. Dopo Caporali del Montalcino è arrivato il turno di Gianmarco Borghi, estremo difensore della capolista S. Quirico che ieri ha messo a segno una doppietta dagli undici metri. Lo Chilavert di Torrenieri ci spiega la sua attitudine, dettata dalla necessità: «Abbiamo quattro rigoristi infortunati da tempo, Pasquini, Sani, Guidotti e D'Aniello sicché mi sono preparato io: in settimana ne proviamo sempre una lunga serie, io provo a pararli e a calciarli. Oggi è andata bene: il primo tentativo era centrale ma il portiere l'ha presa di piatto, la palla è andata a sbattere sul palo e poi in porta. Il secondo l'ho calciato di collo pieno forte ed è entrato bene. Due settimane fa ne sbagliai uno a Staggia mentre due anni fa in casa col Fonteblanda lo feci».
Il portiere può essere avvantaggiato nel calciare un rigore? «È un'arma a doppio taglio, se lo sbagli ti prendono in giro tutti, se lo fai diventi l'idolo. Il rischio è prendere rete sulla ripartenza quando lo sbagli, noi ci mettiamo sempre con i difensori appostati al limite della nostra area».
Per il mancino Borghi («col destro non riesco neanche a camminarci») sesta stagione a S. Quirico con la squadra rimontata in sella dopo il primo stop di campionato sette giorni fa contro la Castiglionese. «Sfido chiunque a fare meglio con cinque titolari infortunati, la squadra c'è e stiamo dando continuità ai risultati perché siamo un bel gruppo».
CANNONIERI: 11 reti: Magnani (Fonteblanda), 8 reti: Arrichiello e Nesi (Quercegrossa), Inciocchi e Violetta (Chiantigiana), D'Aniello (S. Quirico), Guarino (Valentino Mazzola), Sbaragli (Barberino).
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