Gioco
Un jolly d’attacco che piace a Sousa
In Uruguay l’hanno già etichettato come erede di Suarez, qui basterebbe qualche gol per la salvezza. Jaime Baez, classe 1995, è il volto nuovo dell’attacco amaranto, un jolly capace di giocare sia...
In Uruguay l’hanno già etichettato come erede di Suarez, qui basterebbe qualche gol per la salvezza. Jaime Baez, classe 1995, è il volto nuovo dell’attacco amaranto, un jolly capace di giocare sia centralmente (prima o seconda punta) che sulle fasce (meglio a sinistra). La Fiorentina ha puntato su di lui la scorsa estate, quando ha speso oltre 3 milioni di euro (2,3 più bonus) per prenderlo dalla Juventud, dove in tre anni ha collezionato 69 presenze e 16 reti (in mezzo una parentesi di 5 mesi al Defensor, sempre in Uruguay, con 6 gettoni e un centro). Su Baez c’erano tante big europee, Liverpool in primis, ma la società viola ha anticipato tutti. A Firenze ha iniziato con la Primavera, giocando 4 partite da titolare e segnando 2 gol - il primo proprio agli amaranto - tra settembre e ottobre. Poi lo stop per colpa di un infortunio, il rientro in campo, la crescita e gli allenamenti con la prima squadra. Sousa l’ha convocato e portato in panchina nelle ultime due sfide, prima in casa con la Lazio e poi a San Siro con il Milan. Niente debutto in Serie A, però, per lui. Che ha scelto il Livorno per ripartire. (g.t.)
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