Gioco
Juventini sempre Allegri, Gelsi che combini?
Top e flop degli ex amaranto. È rinato Iori, a segno Jefferson, Prutsch ritorna e va in Lega Pro
10 MAX ALLEGRI. Dieci vittorie consecutive per rilanciare una stagione che in molti davano già per compromessa. Se continua così per gli altri saranno dolori…
9 ALESSANDRO LUCARELLI. Il Parma travolge l'ennesimo avversario e lui si prende il lusso di fare anche da assist man per il gol che apre la goleada. Esce per infortunio a metà match, soprattutto in vista del prossimo impegno, decisivo, contro la seconda in classifica. Stoico.
8MANUEL IORI. È l'autentico faro del Cittadella. Quando non c'è la squadra si smarrisce: su tre sconfitte, due sono arrivate con Iori fuori causa. Ieri, al rientro, ha sbloccato il risultato e dato il là alla vittoria che ha riportato i veneti soli in vetta.
7CORRADO COLOMBO. A volte ritornano. Dopo l'inizio turbolento con il Tuttocuoio, l'attaccante lombardo è tornato a Pistoia, piazza che lo ama e che è diventata ormai la sua seconda casa. Lui ripaga con un gol pesante, e gli arancioni conquistano tre punti di vitale importanza.
6JEFFERSON. All'esordio da titolare con la nuova maglia della Casertana, segna e gioca una buona partita. Si è inserito in punta di piedi in un gruppo affiatato, che comanda la classifica quasi dall'inizio. Un rinforzo che, in un torneo duro e difficile come la Lega Pro, può veramente fare la differenza.
5 JUAN SURRACO. L'attacco del Lecce è da categoria superiore. Ma luinelle ultime partite non riesce più ad essere incisivo come qualche settimana fa. Forse ha bisogno di un po' di riposo.
4 JURGEN PRUTSCH. Dalla terza serie austriaca, alla terza serie italiana. Per di più in una squadra già virtualmente retrocessa, che ha vinto la sua unica partita i primi di ottobre: la Lupa Castelli Romani. Nel 2-2 interno contro l'Ischia, il centrocampo, composto da lui e da Strasser va spesso in sofferenza…
3 ANDREY GALABINOV. Ci risiamo. La continuità, questa sconosciuta. Inizia l'anno col muso, e, dopo un buon periodo, resta un oggetto misterioso per tutta la partita contro il Latina, che vince senza strafare. Un calo ci sta, ma a lui i momenti di black out capitano spesso. Troppo spesso.
2ALEANDRO ROSI. Nel match contro il Toro, il difensore del Frosinone perde il duello sulla sua fascia con Molinaro, non un fulmine di guerra. Paga la scarsa vena di tutti i compagni di reparto (subiti 15 gol in 4 partite) ed il momento di una squadra che pare aver smarrito l'entusiasmo dei primi mesi di Serie A.
1 DAVIDE MEZZANOTTI. Spreca un match point in chiave salvezza: il suo Sansepolcro perde in casa col modesto Scandicci, viene scavalcato e fallisce l'avvicinamento alla zona salvezza diretta, che adesso dista 7 punti. Un gap molto difficile da colmare.
0MICHELE GELSI. Il successo per 3-0 nella gara d'esordio a metà dicembre era un fuoco di paglia: ad Isernia il suo Giulianova perde la terza partita consecutiva e torna da solo all'ultimo posto. La salvezza è sempre più lontana.
Daniele Marzi
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