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Il danno e la beffa E ora la CFG entra in piena zona playout

Il danno e la beffa E ora la CFG entra in piena zona playout

Oltre al ko, a San Miniato perso per 1 punto lo scarto canestri Quilici: «Ci è mancata efficacia sia in attacco che in difesa»

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LIVORNO. Un bel danno. Non solo la CFG non riesce a espugnare il campo di S.Miniato, impresa peraltro finora riuscita a pochissimi in questa stagione, ma, per un solo punticino, perde anche lo scarto nel doppio confronto, + 9 all'andata a Livorno, - 10 domenica.

Tradotto in soldoni vuole dire che nei confronti della squadra di Barsotti ora ci sono 4 punti in meno in classifica che però diventano 6 proprio in virtù di questa piccolissima differenza importante però come si è visto negli ultimissimi minuti di gara quando ormai si era capito che la vittoria sarebbe stata dei padroni di casa ma le due squadre giocavano ugualmente una partita nella partita.

E' andata male, la sosta evidentemente non ha fatto bene ai ragazzi di Quilici che pure venivano da due successi, uno quasi scontato sul campo del Cus Torino ma l'altro di grande valore contro Cecina. Come si era preventivato, sono state le percentuali di tiro a decidere: in una partita non bella, spigolosa, dove si è segnato poco, Livorno ha avuto percentuali di realizzazione modeste, intorno al 30% sia da due che da tre mentre il livornese Bertolini ha vinto, proprio in attacco, il duello a distanza con il totem rossoblu Ravazzani, apparso contratto così come il resto della squadra che, parola di coach Quilici «non ha mai mollato emotivamente ma neppure è riuscita a essere efficace, né in attacco né in difesa».

E ora è piena zona play-out, inutile nascondersi dietro un dito. Ma nemmeno è il caso di piangersi addosso, tantopiù che ci sono ancora in ballo qualcosa come 26 punti e tutto può ancora accadere. Magari proprio tutto no, coltivare ancora sogni di play-off allo stato appare fuorviante, a meno di una clamorosa inversione di tendenza e di un filotto di vittorie.

Ma le carte in regola per togliersi almeno dalla roulette dei play-out la CFG le ha tutte a patto, sono ancora parole di Quilici, «di continuare a lavorare duro in palestra ogni giorno, con ancora maggiore presenza e intensità». Altra ricetta non c'è. (f.p.)

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di Redazione web