Gioco
VIOLA STANCA ORA SERVONO RINFORZI
di MASSIMO BRAGLIA Il girone di ritorno sancisce ufficialmente il duello di testa nel segno dei mister toscani, Maurizio Sarri e Max Allegri. L’Inter di Mancini è in grave involuzione, con appena 4...
di MASSIMO BRAGLIA
Il girone di ritorno sancisce ufficialmente il duello di testa nel segno dei mister toscani, Maurizio Sarri e Max Allegri. L’Inter di Mancini è in grave involuzione, con appena 4 punti nelle ultime quattro gare, mentre la Fiorentina sembra accusare un po’ di stanchezza, forse anche mentale. L’organico dei viola è probabilmente quello meno attrezzato per reggere due fronti come campionato di alto livello ed Europa League, a San Siro dopo lo stop interno con la Lazio ci si aspettava una reazione veemente, mentre a impressionare di più alla fine è stato il Milan. I rossoneri stanno trovando, dopo tanto, una loro inquadratura, la Fiorentina deve invece ritrovare un po’ di certezze: le assenze di Gonzalo Rodriguez e Badelj si sono fatte sentire eccome, si è rivisto l’ggetto misterioso Mario Suarez, arrivato con grandi aspettative e sempre rimasto fuori dal progetto viola. Sul piano della voglia la Fiorentina c’è, ma certo, il momento non è dei più brillanti. La classifica è relativamente corta, pensare di potersi inserire nel duello per lo scudetto non è un’utopia, ma innanzitutto occorre ripartire dai risultati e dalle cose semplici.
In settimana potrebbero arrivare i rinforzi chiesti da Paulo Sousa, a partire da Tello, mentre restano aperte le piste Lisandro Lopez e Grassi, e i rinforzi sono davvero necessari se si vuole restare in lizza a certi livelli. Il tutto, con il punto interrogativo di Pepito Rossi, che ha bisogno di giocare di più rispetto alla mezz’ora scarsa concessagli ieri dal tecnico portoghese.
Per il resto, non stupisce più di tanto il mezzo passo falso di un altro tecnico tecnico toscano, Luciano Spalletti. La Roma è una squadra che deve riprendersi dallo choc di una serie di risultati così così che l’ha portata a nove punti dalla vetta. Il banco di prova di domenica prossima, in notturna a Torino con la Juve, sarà quasi un’ultima spiaggia per i giallorossi: in caso di ko, pensare di rientrare in gioco per lo scudetto diventerebbe un’utopia. Solo sulla carta più semplice il compito del Napoli, in casa di una Sampdoria che dopo il successo nel derby è incappato in una sconfitta prevedibile con la Juve ma anche in uno stop con il Carpi decisamente pesante. Proprio il Carpi, rilanciato alla grande da due vittorie di fila, tasterà il polso dell’Inter: il Mancio sembra un po’ in confusione, dopo aver criticato Jo-Jo l’ha rimesso titolare lasciando fuori Perisic.
È anche settimana di Coppa, con i quarti: stasera Spezia-Alessandria, poi Napoli-Inter e Lazio-Juve. Se i nerazzurri dovessero uscire, il clima inizierebbe ad essere pesante sul fronte interista.
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