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LA GABBIA DI CORRADO ORRICO

JUVE CHE FORZA MA IL NAPOLI È GEOMETRIA

Corrado Orrico con Luciano Spalletti al ristorante Pancino dei Ronchi
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Corrado Orrico con Luciano Spalletti al ristorante Pancino dei Ronchi

Una agguerrita corsa a due tra Napoli e Juve per la vittoria finale: questo dicono i numeri attuali del campionato. Attenzione, però, a considerare fuori l'Inter di Mancini. La squadra nerazzurra è...

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Una agguerrita corsa a due tra Napoli e Juve per la vittoria finale: questo dicono i numeri attuali del campionato. Attenzione, però, a considerare fuori l'Inter di Mancini. La squadra nerazzurra è in una fase buia, non ottiene buoni risultati e rivela confusione all'interno del gruppo, con le dichiarazioni del tecnico contro i giocatori accusati di commettere troppi errori. Ma se riuscirà a chiudere questa parentesi negativa in poco tempo, ritrovando il suo cinismo spietato, l'Inter potrà comunque dire la sua per lo scudetto, grazie alla rosa importante, al bravo allenatore e all'assenza delle coppe.

Ad oggi il campo sancisce però la superiorità delle prime due della classe rispetto alle altre. Darei un 40% a testa a Napoli e Juve per la vittoria del campionato, lasciando un 20% alle inseguitrici. La marcia in più della coppia di testa non è data solo dalla struttura e dall'organizzazione, ma anche dalla convinzione che ha permesso alle due squadre di inanellare ottimi risultati a catena. L'ultima giornata ha sancito una prova di forza del Napoli ancor più convincente di quella della Juve: i bianconeri sono stati infatti facilitati dagli errori dell'avversario, mentre la squadra di Sarri aveva un ostacolo arcigno come il Sassuolo. Per di più, si è trovata sotto dopo due minuti: qui ha avuto la forza di reagire e di girare la partita a proprio favore grazie ai suoi fuoriclasse.

Difficile dire chi la spunterà tra le due contendenti. Sarebbe più facile se Napoli e Juve giocassero lo stesso tipo di calcio, ma così non è: pur trovando la strada della vittoria con la stessa facilità, le due rivali si affidano a atteggiamenti e impianti opposti. I bianconeri hanno una forza dirompente, una potenza fisica spesso impossibile da frenare, oltre a una ritrovata difesa a prova di bomba. Il Napoli vanta piuttosto una grande organizzazione: Sarri è un "piccolo Euclide" che basa la squadra su geometrie e triangoli che dalla difesa all'attacco si fanno via via sempre più stretti. Insomma: due filosofie diverse, ma entrambe di successo. Lo scontro diretto di febbraio sarà un crocevia senza dubbio importante, ma al di là di quel risultato sono convinto che Napoli e Juventus si giocheranno comunque lo scudetto fino all'ultima giornata.

(a cura di Giorgio Carlini)

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