20 su 20: Higuain è la scarpa d’oro
Nessuno in Europa ha i numeri del Pipita: merito della fiducia di Maurizio Sarri
NAPOLI. Il peccato originale è stato cancellato con una stagione straordinaria. Gonzalo Higuain si è portato dentro per tutta l'estate il magone per quel rigore sbagliato il 31 maggio che è costato al Napoli il posto ai preliminari di Champions League nella gara-spareggio persa in casa con la Lazio. Ma da allora tutto è cambiato, anche per merito dell'avvento del nuovo tecnico Sarri, con cui ha stabilito un feeling mirabile. Il Pipita ha messo il turbo e a Napoli sembra tornata la febbre scudetto dei tempi di Maradona. Gonzalo Higuain è il condottiero di un team che sta facendo il vuoto in campionato, dopo una lunga fase equilibrata, ma è l'attaccante argentino che fa la differenza. Concluso il girone d'andata con 18 gol in 19 giornate, nella difficile gara col Sassuolo, che l'aveva bastonata in casa, ha migliorato il suo score che ora è di perfetta parità, 20 su 20. Ma come il vino buono più passa il tempo e più il Pipita migliora: ha realizzato cinque doppiette (sette in totale) nelle ultime sette gare in una stagione da incorniciare in cui segnato 11 gol di destro, 8 di sinistra e uno di testa. I suoi numeri sono superiori quest'anno a quelli di Lewandoski, Suarez, Ronaldo e Messi: 22 gol in 24 partite, 20 su 20 di Serie A. In tre anni di Napoli sono 75 in 129 partite, tanti come i 107 in 190 gare segnati prima al Real Madrid. Un attaccante completo: fisico, tecnico, furbo, abile di testa, in acrobazia, in progressione come in agguato in area. Uno dei pochi campioni che abbiano scelto di giocare in Italia e di restare dopo un anno deludente per la squadra. I suoi 20 gol lo proiettano all'avanguardia europea, primo nella Scarpa d'Oro seguito da Aubameyang del Dortmund.
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