Gioco
Livorno, prova a rialzarti su un campo maledetto
A Pescara la tragedia di Piermario Morosini e la disfatta di maggio Rientra Emerson, il tecnico Mutti passa al 3-5-2 e pensa a lanciare subito Regoli
INVIATO A PESCARA. Fa sempre effetto entrare in questa città. Il cartello Pescara, lo stadio Adriatico, ricordi di lacrime troppo giovani versate quel 14 aprile 2012, Qui, indossando la nostra maglia, è morto Piermario Morosini. Qui non sarà mai una partita come le altre.
Un campo maledetto anche sotto il profilo sportivo se è vero che nel maggio scorso proprio a Pescara abbiamo gettato al vento il pass per i playoff. E oggi più che mai siamo convinti che quel Livorno, allenato prima da Gautieri, poi da Gelain e infine da Panucci, era una squadra forte che poteva tranquillamente giocarsi la serie A. Invece finì col Livorno preso a pallonate, 3-0 e tutti a casa.
Stavolta è un’altra storia. Ma purtroppo non in senso positivo. Arriviamo a Pescara imboccando il tunnel della crisi, senza ancora vedere la luce: 3 punti nelle ultime 10 partite ci hanno portato con le gambe nelle sabbie mobili della classifica e per ora non è che il mercato di gennaio ci abbia consolato. Anzi.
Bortolo Mutti (che Spinelli ha confermato non certo a furor di popolo) proverà da oggi a segnare un nuovo corso. Si cambia uomini e si cambia modulo, sperando più che altro che cambi anche l’atteggiamento. Perché serve più rabbia, più carattere: se al primo schiaffo la squadra va in tilt come successo contro Ascoli e Lanciano, contano poco o niente i numeri.
Il rientro di Emerson spalancherà le porte alla difesa a tre, un pezzo della nostra storia recente, tanto amata da Spinelli, ma che è tutta da valutare in questa squadra. Certo, dopo aver preso 9 gol nelle ultime 3 partite, qualcosa bisognava pur cambiare.
Negli ultimi test pre-partita, Mutti ha provato il 3-5-2 schierando Ceccherini e Lambrughi a fianchi del Puma, mentre sulle fasce sono stati sistemati il nuovo arrivato Regoli a destra e il “ripescato” Kukoc a sinistra. Moscati, Luci e Palazzi potrebbero completare il centrocampo, ma qui ci sono anche le soluzioni Schiavone e Biagianti. E l’attacco? Vantaggiato-Comi la coppia favorita, scalpitano Vajushi e quel Pasquato che intanto è richiesto da mezza serie B.
Va detto. Non sarà facile salvare le penne a Pescara, squadra quarta in classifica, che ha preso 10 punti nelle ultime 4 partite. Ma un segnale sì, questo ce l’aspettiamo. Fateci vedere che il Livorno è vivo. Sarebbe intanto un punto di partenza.
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