La protesta
Seravezza e Pietrasanta dividono il derby delle beffe
L’atteso match si chiude con un 2-2: punteggio giusto per i valori visti in campo Le due acerrime rivali si sono affrontate a viso aperto e con tanta grinta
SERAVEZZA. Si chiude con un 2-2 alla fine giusto per i valori visti in campo ma che di fatto risulta amaro per entrambe le squadre il match tra Seravezza-Pozzi e Pietrasanta. Il derby della Versilia storica della 17esima giornata del campionato di Eccellenza ha visto sugli spalti dello stadio "Buon Riposo" di Pozzi il pubblico delle grandi occasioni; e sulle tribune presenti anche i due allenatori di ruolo, il verdazzurro Fabrizio Baldini e il coach della capolista Christian Zanetti entrambi squalificati.
Fin dal primo minuto le due acerrime rivali si sono affrontate a viso aperto, senza paure né timori reverenziali: se infatti da un lato il SeraPozzi affrontava la capolista, dall'altro i biancazzurri avevano nella squadra di patron Lorenzo Vannucci il proprio spauracchio dato che proprio il derby con i verdazzurri era stata l'ultima sconfitta subita dal Pietrasanta. Con un occhio puntato anche sul campo del "Necchi Balloni" (dove contemporaneamente si disputava l'altro derby versiliese tra Real Forte e Camaiore), SeraPozzi e Pietrasanta hanno dato vita ad uno scontro acceso e ricco di agonismo. Partono meglio i padroni di casa, capaci di mettere subito in difficoltà i "cugini" con alcuni rapidi tagli in area e creando le più pericolose occasioni da gol della partita: dopo 10 minuti appena Mancini ha sui piedi la palla del possibile vantaggio ma sull'assist di Gori la punta seravezzina manca l'appuntamento a porta praticamente sguarnita; azione fotocopia, ma con diversi interpreti, al 22' con Pegollo che porta la sfera sul fondo prima di crossare basso in mezzo all'area dove Bresciani, clamorosamente lasciato solo dai centrali difensivi biancazzurri, sfiora soltanto il pallone perdendo ancora l'occasione del gol. L'occasione più ghiotta però la spreca D'Antongiovanni dal dischetto quando, al 44', si lascia parare un rigore da Pardini. "Gol sbagliato, gol subito" dice il proverbio, e difatti in pieno recupero il Pietrasanjjta (già pericoloso al 37' con un gran colpo di testa di Fusco parato in tuffo da Torre) trova il gol del vantaggio con un imperiosa staccata di Raffi servito su punizione da Signorini. È nella ripresa però che gli animi si accendono: al quarto d'ora il SeraPozzi trova il pari con Mancini che beffa sotto le gambe dopo una lunga sgroppata lungo la fascia il portiere (ed ex verdazzurro) Pardini, ma quando i locali sembrano avere in mano il gioco i biancazzurri di Zanetti trovano il gol col bomber Fusco che, approfittando di Pelli a terra dopo un contrasto in area (con i locali rimasti fermi in attesa dell'interruzione arbitrale) beffa tutti insaccando la palla in rete.
Accese le contestazioni (tanto che D'Antongiovanni corona una giornata non positiva con un'espulsione per proteste), ma la grinta di un SeraPozzi mai domo pur in inferiorità numerica porta i verdazzurri al pari: Remedi atterra in area Capasso regalando un rigore ai locali e dal dischetto il neo-acquisto Corsinelli chiude la partita sul pareggio.
Gabriele Buffoni
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