Gioco
Miracolo Rosignano 13 punti in 5 match e la squadra vola
A luglio la società rischiava di essere sommersa dai debiti Il mister: il merito del successo è aver puntato sui giovani
Nelle ultime cinque giornate ha messo insieme quattro vittorie e un pareggio. Tredici punti conquistati, tre in più del super Roselle capolista e due in più dei cugini del Cecina, secondi in classifica. Il Rosignano non è una sorpresa, ma un mezzo miracolo.
Mezzo miracolo perché fino alla metà del luglio scorso il Rosignano Sei Rose non sapeva se sarebbe riemerso dal mare di debiti di precedenti gestioni societarie. Salvare la società è stato il primo obiettivo degli sportivi per mesi, figuriamoci avere una squadra competitiva.
«Abbiamo fatto la squadra dal 15 al 30 di luglio e molti ci davano per spacciati dopo le prime uscite ufficiali – dice Francesco Di Rocca, giovanissimo mister dei livornesi – il nostro obiettivo minimo era la salvezza e non è cambiato oggi che siamo al terzo posto». Piedi per terra e cultura del lavoro che stanno portando risultati al gruppo di mister Di Rocca, con una striscia positiva di nove risultati utili nelle ultime undici gare.
«Il merito di questo momento? Ci sono varie componenti, ma le scelte della società, il progetto che si basa molto sui giovani (ieri 6 baby in campo ndr) e la fiducia dei miei giocatori sono fondamentali – spiega il mister della squadra del Rosignano – stiamo esprimendo un buon calcio e lo facciamo su tutti i campi, anche i più difficili. Abbiamo solo due giocatori sopra i 30 anni, che sono Scalzo e Del Tongo, e sono i primi, insieme agli altri giocatori di maggiore esperienza, a mettersi a disposizione per insegnare e far crescere i più giovani. Sì, forse è proprio questo ciò che sta dietro ai risultati ottenuti fino ad ora».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
