Gioco
Atletico Piombino sale in cattedra e trionfa
Un Urbino Taccola inconsistente e senza grinta subisce l’ennesima sconfitta casalinga della stagione
ULIVETO TERME. Un Atletico Piombino corsaro si impone d’autorità per 3 a 1 al Giuliano Taccola di Uliveto, al cospetto una Urbino inconsistente e senza grinta. Per i pisani è l’ennesima sconfitta casalinga della stagione, mentre per i piombinesi sono tre punti d’oro per sperare in un 2016 di tutt’altro tenore. Superlativa la prova del numero 10 Pirone, meritevole di aver sbloccato il risultato e creato scompiglio nella difesa avversaria per tutta la partita, con assist vincenti e giocate degne di nota. Nei primi minuti, tuttavia, la partita appare equilibrata ed è l’Urbino che cerca di creare gioco, senza però trovare la finalizzazione giusta. Soltanto al 15’ ci prova Dughetti da fuori area, ma una deviazione di un difensore ospite porta la palla a spegnersi di poco a lato. La risposta dell’Atletico arriva al 24’ con Serri, il cui tiro al volo viene bloccato facilmente da Bertini. E’ però l’iniezione di fiducia che serviva agli undici di Di Tonno, che dopo 2’ scendono rapidi sulla destra e mandano in gol di testa Pirone, ben appostato in area e lasciato inspiegabilmente solo. Subita la rete l’Urbino prova a sfondare sulla sinistra senza costrutto, patendo poi la rapidità delle ripartenze avversarie. Tant’è che al 40’ Pirone si invola sulla destra per arrivare nel cuore dell’area e servire una palla d’oro a Catalano, che può solo metterla dentro, Al rientro in campo i due allenatori non cambiano formazioni e all’Atletico Piombino basta un minuto per trovare la terza rete. Ancora Pirone, ancora dal fronte destro, scende sul fondo e crossa al centro, dove su tutti svetta di testa Pellegrini che devia la palla in rete alle spalle di Bertini. Confusi e annichiliti i padroni di casa si aggrappano all’orgoglio e cercano di reagire, ma i risultati non arrivano. Al 55’ su un tiro dalla bandierina ci prova Dughetti di testa ma la palla finisce fuori bersaglio. A questo punto mister Rocca effettua il primo cambio e inserisce Bova per Casarosa, e dopo 10’ toglie Bani per Mattiello, quest’ultimo autore del gol bandiera dei locali al 67’ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nel finale poche emozioni, eccezion fatta per una bella parata di Bertini su un tiro di Pirone a caccia della doppietta personale.
Guido Bini
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