Gioco
90 minuti kolossal di Forte e Camaiore
Un pareggio che serve poco ma a trionfare è lo spettacolo
FORTE DEI MARMI. A trionfare è lo spettacolo al Necchi-Balloni di Forte dei Marmi: termina 3 a 3 il derby tra i padroni di casa del Real ed il Camaiore, dopo oltre novanta minuti ricchi di emozioni e colpi di scena. Un pareggio che serve poco ad entrambe le squadre, incapaci di approfittare del pareggio della capolista Pietrasanta contro il Seravezza. Il match è scoppiettante fin dalle primissime battute. Arzelà spaventa immediatamente gli ospiti, ma al 4’ è il Camaiore a trovare il vantaggio: è Federico Tosi a trafiggere Novarino con una potente girata dopo un ottimo controllo aereo. La compagine casalinga cerca il pareggio ma prima Arzelà poi Biagini sbattono contro l'attento portiere bluamaranto Tonazzini. Nel momento di massima pressione del Real il Camaiore trova l’inaspettato raddoppio. Al 34’ Diouf impatta di mano in area un colpo di testa di Tosi ed il signor Andreano di Prato accorda il penalty: il bomber camaiorese non sbaglia e porta i suoi sul due a zero. Episodio analogo sei minuti dopo, ma a maglie invertite: Battistoni devia con il braccio un cross di Rossi e l’arbitro concede la massima punizione. Arzelà trasforma e accorcia sull'1 a 2. Nel recupero del primo tempo succede di tutto. L’arbitro convalida un gol-fantasma di Tosi, tra le accese proteste dei padroni di casa. Nemmeno il tempo di esultare che il Real accorcia di nuovo, stavolta con un diagonale di Petri per il momentaneo 2 a 3. Nella ripresa i padroni di casa hanno subito una ghiotta occasione per pareggiare: al 5’ Chianese pesca Rossi, ma la sua conclusione scheggia la traversa. I propositi di rimonta del Real sembrano complicarsi quando al 25’ Diouf viene ammonito per la seconda volta e guadagna la via degli spogliatoi. La parità numerica viene ripristinata solamente dieci minuti dopo quando l’arbitro caccia con rosso diretto Seghi per una presunta gomitata a palla lontana. Il finale è per cuori forti: al terzo di recupero Barsotti affossa Rossi in area. Per l’arbitro è rigore ed espulsione, ma Tonazzini ipnotizza il tiro dal dischetto dell'ex Doretti. Quando tutto sembra finito Sabatini lascia i suoi in otto e Biagini pareggia i conti con una punizione da posizione defilata. All’ultimo secondo il Real potrebbe addirittura vincere, ma Tonazzini è freddo a stoppare il tiro di Bugliani: finisce 3 a 3.
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