Gioco
Brava CFG, che colpo Il derby ti cambia la vita
La vittoria contro Cecina esalta i tifosi e tira fuori Livorno dalla zona a rischio Coach Quilici se la gode: «Difesa aggressiva, Artioli e Thiam ci hanno dato tanto»
LIVORNO. Quando c’è di mezzo un derby, i pronostici lasciano il tempo che trovano. Che Cecina fosse la seconda forza del torneo e la CFG Livorno in zona playout, poco importa (16 punti dividevano le due squadre alla vigilia…).
Quando c’è di mezzo un derby, in campo si va con la testa esclusivamente rivolta a quei 40 minuti, perché nessuno vuole mai perderli. Nessuno vuole fare una figuraccia. E spesso e volentieri, a risentirne è lo spettacolo. Non a caso il derby del Pala Macchia si è concluso sul punteggio di 56-49, lasciando spazio ad un improbabile festival dell’errore (7 la valutazione complessiva del Don Bosco, addirittura -7 quella di Cecina).
«I cambi aggressivi sul pick ‘n roll hanno mandato fuori giri Caroti e i ritmi che sa dare ai suoi compagni – dichiara il coach CFG, Daniele Quilici – in sostanza il piano partita prevedeva di spaccare le certezze della Gr Services, nella speranza poi di provare a tenere in mano noi il pallino del gioco. E direi che così è stato, salvo il 2-8 iniziale…».
Continuità, faccia tosta, autostima: questo aveva chiesto coach Quilici al “nuovo” Artioli dopo la spettacolare prestazione offerta sabato scorso a Torino. Detto, fatto: per lui 2 punti, ma doppia cifra al rimbalzo (di cui 2 offensivi), quintetto base da “3” e 26 minuti abbondanti di battaglia: «Sul perimetro lo vedo più sicuro, ha tiro da fuori e finalmente, ora, un atteggiamento molto più propositivo. E comunque, giocando esterno è riuscito a strappare anche 10 rimbalzi. Niente male».
Partita matura (e non è la prima…) anche da parte di Thiam (5 punti, 7 rimbalzi e una schiacciata da Top 10): «Nonostante la carta d’identità (classe 1998, ndr), Iba sta crescendo a vista d’occhio; fisicamente è devastante, peccato per l’1/7 ai liberi, altrimenti avrebbe trasformato una prova molto buona, in una super prova».
L’All Star Game stopperà tutti i campionati (dalla Serie A alla B), ma sulle ali dell’entusiasmo, forse, la pausa cade nel frangente meno opportuno per la CFG: «Dal 10 dicembre non ci siamo mai fermati, quindi qualche giorno per rifiatare è ben accetto – conclude Quilici – nel frattempo abbiamo recuperato Marco Creati e nel corso della prossima settimana riavremo Filippo; ricarichiamo le pile e a San Miniato il 17 ci presenteremo carichi per rimettere definitivamente piede a centro classifica». Insomma, la tempesta sembra alle spalle.
Iba & Perin All Star. Della selezione Beltramini Group (Gironi A-B), farà parte anche l’asse play/pivot labronico, assicurando un grandissimo spettacolo; Thiam, naturalmente, parteciperà pure alla gara delle schiacciate.
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