Sicurezza
amaranto»TRA MERCATO E CRISI
LIVORNO. Uno sta lì e aspetta. Un po’ di telefonate ai procuratori, qualche contatto con gli addetti al mercato, i rumors. Ma per ora niente, non si vede la luce. Certo, il mercato è aperto da poco...
LIVORNO. Uno sta lì e aspetta. Un po’ di telefonate ai procuratori, qualche contatto con gli addetti al mercato, i rumors. Ma per ora niente, non si vede la luce. Certo, il mercato è aperto da poco ma nel nostro cuore avevamo una speranza: che il Livorno avesse individuato 2-3 giocatori forti, di qualità, di carattere, ai quali dare l’assalto. Non Paulinho, non Diamanti, non fumo negli occhi. Ma gente che faccia il caso di una squadra che deve raggiungere la salvezza. Perché poi non chiediamo mica la luna, solo di restare in serie B.
Come si sta muovendo il Livorno per ora? Calabresi se n’è andato, l’ha chiesto lui ed è stato accontentato. Arrivederci. Al suo posto è arrivato Regoli ma come dobbiamo collocarlo nello scacchiere? Perché se è arrivato al posto di Calabresi va bene, tanto l’ex Roma sarebbe stato il terzo terzino destro della difesa a tre (dopo Ceccherini e Gonnelli), ma se arriva al posto di Maicon allora non ci siamo.
Diciamo questo perché ci risulta che Maicon sia ormai un ex. Con i brasiliani del Recife c’è già un mezzo accordo e il Livorno dovrebbe solo monetizzare la cessione. Ma i procuratori di Maicon temporeggiano perché c’è anche l’interessamento di una squadra di serie A (Udinese?). Nessuno accuserà mai la società di aver ceduto Maicon, perché il brasiliano ha avuto comportamenti poco professionali, ma allora andrà comprato un giocatore in più. Da aggiungere ai 2-3 che già servivano.
In uscita potrebbe esserci anche Palazzi che sembra non entusiasmare neppure Mutti: piace al Brescia e piace anche al Latina. Con quest’ultimi si era parlato di uno scambio Palazzi-Minala ma la risposta è stata “no grazie”. Il tutto mentre da Ascoli si parla di un sondaggio per Bellomo.
Bisognerà poi capire l’esito del caso-Ceccherini. Il presidente ha detto che non si muove: Mutti pensa al rilancio o lo vuole spedire in panchina? E Ceccherini ha testa e voglia per guidare la squadra della sua città verso la salvezza?
Insomma, per ora più dubbi che certezze. Si è deciso di andare avanti con Mutti e vabbè. Ora però bisogna fare le mosse giuste sul mercato. Per individuare, mirare e colpire, bisogna avere una strategia. E per avere una strategia, servono soldi. Serve un budget di spesa. Quello che negli ultimi due anni è sempre mancato.
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