Gioco
Vincere con la valigia Pielle e Libertas in campo per sognare
Gialloblu a Castello per ripetere il successo interno I ragazzi di Mori ad Altopascio, in crisi apparente
LIVORNO. Si riparte, otto giornate alla fine della prima fase, praticamente otto finali specialmente per la Libertas che, se vuole acciuffare un posto fra le prime quattro, deve fare il pieno o giù di lì.
Entrambe in trasferta le due cugine, che hanno affinato la preparazione con un'amichevole a porte chiuse al Modigliani Forum domenica sera peraltro in un clima troppo sooft per poter esprimere giudizi sul loro stato di forma.
Libertas. Va a Castelfiorentino (oggi, inizio 18) sul campo di quella che doveva essere una delle regine del campionato e che ha in parte, ma solo in parte tenuto fede alle aspettative. Fragorosa, ad esempio, la caduta di domenica sera nella finalissima di Coppa Toscana, sommersa da Empoli con oltre 30 punti di scarto. Se questo sia un bene o un male per la Libertas è difficile dire: certo, quanto una squadra perde, per di più in casa, una finale di 30 vuol dire che benissimo non sta. Ma è anche lecito attendersi una reazione dai castellani, per cui a Nesti e compagni occorrerà una prestazione super per tornare a Livorno col referto rosa. All'andata, partita memorabile.
Vittoria Libertas al supplementare dopo una partita tutta sull'altalena e un secondo quarto da 27 a 2 (!). Inutile dire che il 2 a 0 nel doppio confronto peserebbe e non poco anche se al momento le due squadre sono ancora distanti 6 punti.
Pielle. Prima regola, diffidare delle squadre in crisi, ancora di più di quelle che, proprio prima di questa partita, hanno cambiato allenatore.
A guardare classifica e ultime due prestazioni la trasferta delle triglie a Altopascio (oggi, inizio ore 18) potrebbe sembrare di quelle abbordabili. E invece sarebbe un errore. Quattro sconfitte nelle ultime sei partite hanno portato alla dimissioni (accolte) di coach Tonfoni con la squadra affidata al vice Matteoni, il che non potrà non dare una scossa alla squadra. E poi ci sono i nomi: il blogger Fiorindi, i tiratori Cei e Paci, l'espertissimo Caciolli e sopraatutto il lungo ex Libertas Benini sono giocatori che formano un quintetto che, quando di luna buona, può creare scompigli, come dimostrato dalla vittoria a Prato solo due partite prima della crisi.
Per la Pielle forse è una partita di svolta: vincendo si stabilizzerebbe fra le prime cinque, in caso di sconfitta obbligatorio sarà almeno difendere il + 10 dell'andata perchè a quel punto Altopascio diventerebbe una delle squadre contro le quali lottare per un posto nella seconda fascia.
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