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Oggi niente carbone, la Pro Livorno Sorgenti non accetta scherzi

Oggi niente carbone, la Pro Livorno Sorgenti non accetta scherzi

LIVORNO. Una Befana per amica, che non porti carbone, ma infili tre punti nella calza da donare alla Pro Livorno Sorgenti. È quanto si auspica nell’ambiente biancoverde, per cominciare bene il 2016...

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LIVORNO. Una Befana per amica, che non porti carbone, ma infili tre punti nella calza da donare alla Pro Livorno Sorgenti.

È quanto si auspica nell’ambiente biancoverde, per cominciare bene il 2016 e mettere alle spalle le tre sconfitte consecutive con cui la Pls ha salutato il 2015. Oggi per l’ultimo turno in Promozione girone C, la squadra di Matteo Niccolai riceverà al Magnozzi (fischio d’inizio alle 14.30) l’Asta, compagine che naviga a metà classifica. I biancoverdi, invece, sono sesti a 23 punti e vogliono l’ottava vittoria stagionale per restare alle porte dei playoff, con la speranza di varcarne la soglia entro la fine della regular season.

«Possiamo farcela – sostiene Niccolai, al suo secondo anno sulla panchina biancoverde. Considerando l’età media del nostro gruppo e il gioco che esprimiamo, stiamo facendo bene e contiamo di riprendere il nostro cammino positivo, dopo aver chiuso male il 2015».

Qualche intervento sul mercato è in cantiere? «No – risponde il mister, quest’anno anche nelle vesti di manager. Non ci serve nessuno e io voglio continuare con i ragazzi che alleno da agosto, perché stanno facendo bene, nonostante le tre inattese sconfitte da cui proveniamo. Peraltro, è in fase di rientro Domenici, fermo da novembre per un’ernia al disco che fortunatamente siamo riusciti a curare. Da una settimana si allena con la squadra, quindi siamo ottimisti sul suo recupero».

Contro l’Asta, la Pro Livorno Sorgenti non avrà a disposizione l’infortunato Di Grande, alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Per il resto la rosa è pressoché al completo.

«L’Asta – prosegue Niccolai – è una squadra che non conosco e quindi rappresenta un’incognita, ma come sempre noi guardiamo prima di tutto noi stessi e credo che se la squadra girerà a dovere ci saranno problemi per tutti. A Volterra, nell’ultima uscita del 2015, ho visto un gruppo stanco mentalmente, ma la sosta ci ha fatto bene e ora siamo pronti per recuperare il terreno perduto». (d.s.)

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