Gioco
Calcio, «Quando Corrado mise al tappeto una mucca»
Mass: l'amico ristoratore ricorda un simpatico aneddoto di Orrico allora allenatore del Brescia
MASSA. «Corrado, sai che ti dico? Per me la Juve fa fuori il Bayern Monaco». «Hai un bel coraggio. Ci scommettiamo una cena? Però tu scrivilo sul giornale così non si tira indietro». È solo uno dei tanti siparietti che va in scena durante l'intervista a Corrado Orrico, che come da tradizione si tiene al "Pancino 2" ai Ronchi di Marina di Massa, ristorante in cui c'è anche una targa al tavolo riservato a "Mister Orrico". Qui Gianluca Baldini non è soltanto il proprietario del locale (con la moglie Susanna Gianfranceschi), ma è anche un grande appassionato di pallone.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.12719467:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/sport/2016/01/04/news/serie-a-orrico-per-lo-scudetto-dico-napoli-e-inter-dzeko-un-salame-1.12719467]]
La sua vita si lega a doppio filo con il calcio, sia per averlo giocato (nella Berretti del Livorno e nel Viareggio di Giampaglia), sia per la lunga esperienza come chef personale della famiglia Moratti. Baldini è geloso custode di tanti aneddoti su Orrico, come quello della mucca invadente in ritiro. «Quando Corrado guidava il Brescia, nel 1983 - racconta Baldini - aveva portato la squadra in una località tra le montagne per la preparazione estiva. Mentre i giocatori erano alle prese con i vari esercizi, poco distante c'era una mucca che pascolava». «Dava fastidio - interviene Orrico - si avvicinava ai giocatori». «Fatto sta - riprende Baldini - che a un certo punto Corrado interviene e dà un cazzotto alla mucca, che per un momento stramazza al suolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
