Gioco
Certaldo, crisi nera ancora una sconfitta contro la Pecciolese
Ai vertici invece il San Miniato acciuffa il Roselle Finisce con un pareggio il derby tra Donoratico e Rosignano
Poteva essere la giornata giusta, la prima domenica di calcio del nuovo anno. Niente pioggia, temperatura gradevole per essere nel mese di gennaio. Niente serie A in tv. Un pubblico accorso piuttosto numeroso per provare a sfatare quello che ormai è divenuto un tabù.
Ma non c’è stato niente da fare, neppure ieri il Certaldo è riuscito a vincere tra le mura amiche dello stadio comunale. A passare, 2-1, la rinnovata Pecciolese che si aggiudica uno scontro salvezza importantissimo.
In un intero girone di andata, dunque, la formazione fiorentina di Deri ha messo insieme, in otto gare interne, quattro pareggio e quattro sconfitte. L’ultima partita da tre punti risale ormai al 12 aprile del 2015, per altro 1-0 al Gambassi poi salito in Eccellenza.
Il Certado, resta, insieme alla sua maledizione, l’unica squadra a non aver regalato ai suoi tifosi un successo casalingo. Per i fiorentini il peggior rendimento interno di tutte le 16 squadre impegnate in campionato. La zona playout, dunque, sarà una realtà con la quale dovrà confrontarsi fino in fondo questo gruppo a secco di vittorie da troppe settimane.
Crisi condivisa con il Gracciano che non vince da 6 turni. Tornando ai vertici della classifica, invece, il San Miniato acciuffa al 93’ il super Roselle e blocca la fuga dei maremmani, comunque già da tempo campioni d’inverno. Il Cecina, mercoledì prossimo sul campo della Geotermica, avrà una ghiotta occasione per accorciare le distanze, pisani permettendo. Finisce 0-0, invece, lo scontro in zona playoff tra il Donoratico e il Rosignano, con i biancoblù che sono comunque in serie positiva da quattro turni consecutivi.
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