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Altro che gregario Ora Pucciarelli si prende l’Empoli

di Alessandro Marmugi
Altro che gregario Ora Pucciarelli si prende l’Empoli

«La sosta non ha rotto l’incantesimo, vedrete con l’Inter» E intanto rientra a pieno regime anche Saponara

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EMPOLI. C'è chi lo considera la migliore spalla per Massimo Maccarone e chi elogia le sue doti da maratoneta, visto che corre e pressa gli avversari per tutta la partita senza sosta. Generoso e instancabile, ma più che al ruolo di gregario, Manuel Pucciarelli si sta ritagliando uno spazio da protagonista. Dopo il gol e l'assist per Big Mac contro il Bologna vuole essere decisivo anche contro l'Inter. L'anno scorso al Castellani ha provato in tutti i modi a punire i nerazzurri ma a dirgli di no ci aveva pensato uno strepitoso Handanovic.

Con lui insomma l'attaccante azzurro ha ancora un conto aperto. «Ricordo bene la partita all'andata - racconta - Handanovic mi fece un paio di parate davvero belle e non riuscii a segnare. Quella in casa contro i nerazzurri è stata una delle partite che abbiamo giocato meglio, forse la migliore come prestazione lo scorso anno, l'unica cosa che è mancata è stata la vittoria. Anche se lo scorso anno l'Inter era una squadra completamente diversa. Ad Handanovic comunque - aggiunge con un sorriso - sono riuscito a segnare al ritorno a San Siro, certo che non sarebbe mica male fargli gol anche in casa...».

Già perché l'Empoli vuole continuare il momento magico che ha permesso alla squadra di andare a riposo con un bottino di punti straordinario. La speranza è che lo stop, tra brindisi e panettoni, non abbia rotto l'incantesimo. «La sosta non ci ha certo fatto dimenticare come giochiamo - sottolinea Pucciarelli - abbiamo ricominciato bene dopo qualche giorno di riposo e vogliamo continuare come abbiamo finito il 2015 a Bologna. Siamo pronti e carichi, ci aspetta una grande partita, sono convinto che questo momento magico non finirà». Il momento è buono anche per Manuel che oltre alle grandi prestazioni ha ritrovato anche i gol. «Per me si è chiuso un 2015 davvero importante. Giocare in serie A è un sogno, noi che abbiamo la possibilità di giocarci dobbiamo pensare di essere fortunati a fare questo tipo di campionato, solo per questo sono molto contento. Inoltre in queste ultime settimane sono stato molto meglio dal punto di vista fisico. Ho dovuto fare i conti con tanti piccoli problemi, adesso sto bene e spero di ricominciare come ho finito».

La partita contro l'Inter sulla carta sembra proibitiva, ma il buon momento degli azzurri alimenta le speranze. Il "Puccia" sa che lui e i suoi compagni possono farcela. Il segreto? Tenere i piedi per terra. «L'Empoli ci ha provato sempre contro tutte le squadre - spiega l'attaccante azzurro - non abbiamo mai avuto paura di nessuno. Tutto starà nell'affrontare la gara nel modo giusto dal punto di vista mentale».

Fare risultato vorrebbe dire alimentare i sogni di ambizioni europee. «Prima però è bene guardarsi dietro. Sarà difficilissimo, non dobbiamo pensare a quello, anche perché se potrebbe metterci un po' a disagio. dobbiamo pensare solo partita dopo partita poi penseremo a quella dopo non dobbiamo strafare». Intanto gli azzurri si sono allenati ieri pomeriggio al sussidiario del Castellani. Mister Giampaolo ha ritrovato a tempo pieno Riccardo Saponara, ancora lavoro differenziato invece per Lorenzo Tonelli che però rientrerà oggi e sarà a disposizione per la sfida con l'Inter.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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