Il Tirreno

Livorno

Basket, Cfg Don Bosco Livorno vince a Torino con super Ravazzani

Niccolò Ravazzani
◗
Niccolò Ravazzani

Contro il Cus Torino dell’ex Orsini il Don Bosco ritrova il successo e aggancia il gruppetto delle penultime in classica

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Don Bosco catechizza Torino dell’ex Orsini: Cus avanti solo nel terzo quarto ma contro un super Ravazzani in doppia-doppia non c'è storia. Quinta vittoria stagionale per CFG, che inizia il 2016 con il piede giusto agganciando il gruppetto delle penultime.

Livorno mette in chiaro fin dalle prime battute che intende portare a casa due punti pesanti in chiave salvezza. Perin e Mariani portano aprono le danze, seguìti da Artioli e per nulla impensieriti dalla tripla di Maino. Ravazzani non trova il canestro ma domina ai rimbalzi, e a metà tempino il punteggio e di 3-11.

Il riposo breve non fa bene ai Don Bosco, che subisce il ritorno dei torinesi. In un minuto e mezzo il punteggio è di 19-19. Ci pensa Ravazzani, prima dalla lunetta e poi dal campo, a dar la carica ai livornesi.

Il nuovo allungo da +6 per CFG lo lancia Mariani, seguìto ancora da Ravazzani (che coach Quilici richiama in panca per tirare il fiato) e Artioli. A due e mezzo dalla sirena è il rientrato Ravazzani a portare il massimo vantaggio ospite a +10. Ma in venti secondi la doppia tripla del cecchino Chiotti riapre la gara e costringe coach Quilici al timeout. Livorno ricostruisce il +8, ma la girandola dei cambi disorienta la difesa, e Crespi e Chiotti rosicano altri tre punti per la sirena del 37-42.

Nel terzo quarto torna fuori Torino, che schiaccia sull'acceleratore per il 9-1 che vale il primo vantaggio interno sancito dalla tripla di Maino dopo due minuti e mezzo. Livorno è disorientata ma ritrovano comunque il pari con la tripla di Perin al secondo tentativo. Cus sfodera un impressionante +12 (complice l'assenza di Ravazzani, tornato a sedere), e a due dalla fine tocca anche il +14. Don Bosco però non si arrende ed incomincia ad erodere punti preziosi con Artioli, prima che Giampaoli conquisti la tripla che vale il finalino da 64-57.

Le operazioni necessarie per ribaltare lo svantaggio continuano in avvio di quarta frazione. Perin a poco più di metà tempino realizza a suon di liberi prima il 70-70 e poi il 70-71. Torino si fa sentire solo con la tripla di Chiotti per il 73-73, poi gli uomini di Arioli restano a guardare la passerella livornese da +7 che conclude la gara sul 73-80.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web