Sicurezza
«Qualcuno non è all’altezza»
Mutti: errori pazzeschi, qui c’è qualcosa che non quadra
LANCIANO. I numeri lo condannano. Senza se e senza ma. Bortolo Mutti in 7 partite ha un ruolino di marcia di 0 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, 14 gol incassati e 5 segnati. Siamo crollati. Disintegrati. Panucci è stato esonerato quando era settimo in classifica, adesso siamo sedicesimi. Abbiamo solo 1 punto di vantaggio sulla zona playout e 3 sulla retrocessione diretta. Possibile che queste cifre non facciano capire che serve una scossa?
Bortolo Mutti quasi non sa che dire. Lo capiamo, è frustrante dover dare spiegazioni di un tracollo del genere. «È qualcosa di incredibile. Commettiamo degli errori assurdi che pregiudicano tanto lavoro, tante buone cose». Tante buone cose? E quali sarebbero? Sì, il Livorno aveva giocato un primo tempo decente, ma niente di più. «C’erano state diverse occasioni, ci è mancata solo la zampata decisiva sottoporta. Purtroppo in questo momento ci gira tutto storto». Il problema è che non è solo “questo momento”.
Comunque Mutti in serata ha incassato la nuova fiducia (a sorpresa) del presidente Spinelli. «È lui che decide, io penso a lavorare e prendo atto delle sue decisioni, che di certo vengono prese per il bene della squadra».
Poi però Mutti lancia una frecciata. Di quelle velenose. E quando gli chiediamo “scusi, ma come pensa di uscire da questa situazione?”, risponde secco: «Io mi guarderò dentro per cercare di capire i miei errori. Ma forse c’è anche qualche giocatore che dovrà chiedersi se è all’altezza di stare nel Livorno». Chi era il destinatario? Maicon? Ceccherini? Qualche insospettabile? «Niente nomi, ma è chiaro che c’è qualcosa che non quadra. Io l’unica cosa che mi sento di dire è che stiamo lavorando con grande serietà, cercando di fare tutto il possibile per il Livorno. Anche oggi abbiamo cambiato qualcosa nella formazione, tutto sommato la risposta era stata positiva. Ma se poi un giocatore commette un fallo da rigore su un pallone che stava finendo nelle mani del portiere, ti cade il mondo addosso».
Ma Mutti ha la certezza di avere la squadra in pugno? Lui annuisce. «Sì, questo è l’ultimo dei problemi».(al.ber.)
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