Lutto
Alta Badia: Hirscher vince e torna leader
Nel gigante femminile di Courchevel trionfa la Brem. Ma la Gut prende il comando, lontane dal podio le italiane
L'orgoglio azzurro in questa domenica di sci dedicata al gigante è stato esaltato solo dai fantastici passaggi delle Frecce tricolori sul cielo di Alta Badia e tra le Dolomiti. Per il resto è stata una giornata da dimenticare. In Badia, sulla Gran Risa giunta alla trentesima edizione nel circuito di coppa e che in passato ha visto successi azzurri a ripetizione con Tomba, Simoncelli e Blardone, il migliore è stato Roberto Nani ma solo 11° in 2.35.51. Ha vinto il solito austriaco Marcel Hirscher in 2.33.34 davanti al norvegese Henrik Kristoffersen in 2.33.53 ed al francese Victor Muffat-Jeandet-Jeandet in 2.34.20. Per Hirscher - 35° successo in carriera - la vittoria significa la riconquista del primato in classifica generale dove ha risorpassato il norvegese Aksel Svindal, ieri solo 28°: 540 punti contro 520.
Sulle nevi francesi di Courchevel le cose sono andate nella sostanza ancor peggio per l’Italia: Federica Brignone, dopo una vittoria e due terzi posti nelle tre precedenti gare disputate, è finita fuori. Niente punti per lei ma soprattutto la perdita del pettorale rosso della leader. Al comando c’è ora l'austriaca Eva-Maria Brem con 292 punti davanti alla Svizzera Lara Gut con 250 mentre Federica si ritrova terza con 220. Brem ha vinto anche la gara in 2.01.72 lasciandosi alle spalle proprio Gut ex aequo con la norvegese Nina Loeseth in 2.01.89. Non bastasse, Gut è passata in testa alla classifica generale di coppa con 558 punti superando la statunitense Lindsey Vonn, oggi 13ª, con 500. L’unica vera soddisfazione azzurra l’ha così data la giovane Sofia Goggia con un bel 6° posto in 2.02.42 e ben dieci posizioni recuperate sulla prima manche. È il suo miglior risultato personale.
Per il resto tra Badia e Courchevel è stata davvero una giornata azzurra sotto tono: niente regali di Natale sotto l’albero dello sci. La coppa del mondo uomini resta ancora in Badia dove domani - omaggio della Fis ai 30 anni di coppa sulla Gran Risa - c’è la novità di una nuova formula di gara: uno slalom gigante parallelo notturno. Inizio alle 18. Per le ragazze del circo bianco, invece, è già momento di pausa natalizia. L’appuntamento è per il 28 e 29 dicembre in Austria, a Lienz, con gigante e slalom speciale. Federica Brignone, che ha un carattere d'acciaio, vuole riscattarsi al più presto.
«Ringrazio tutti, mi sono divertito e ho fatto un’altra buona gara, ma questa era la mia ultima volta sulla Gran Risa». Così, fra la sorpresa generale, Max Blardone, 24 podi in Coppa del Mondo, da Flachau 2004 fino a Crans Montana 2012, con 7 vittorie tutte in gigante, di cui 3 sulla pista dell’Alta Badia, si inchina al suo pubblico e saluta dopo il 22° posto sulla pista della Gran Risa. Non si chiude però la carriera del campione di Pallanzeno. Continuerà infatti la stagione a partire dal gigante parallelo di oggi, per il quale si è brillantemente qualificato. Un grande applauso è stato tributato a Blardone da tutto il pubblico, che in fondo in fondo, spera di poterlo ancora rivedere in gara.
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