Gioco
Spinelli annuncia grosse novità: a gennaio prendo un attaccante forte
Il presidente del Livorno guarda ancora ai playoff: via quelli che non giocano, dentro due rinforzi veri
LIVORNO. Il pareggio in rimonta conquistato contro il cingolato Cagliari ha prodotto un effetto benefico sull'umore del presidente. La sua soddisfazione, già espressa sabato a caldo, non è stata affatto stemperata dai giorni che sono passati e neppure dal pensiero che è già rivolto al prossimo impegno con il Perugia. No. Spinelli sembra non volere lasciare andare le positive sensazioni regalate dai suoi ragazzi contro i sardi: «L'altro giorno – conferma – ho visto molto bene la squadra. I ragazzi erano motivati e hanno giocato come si deve.
È vero, ma se non si torna alla vittoria, si rischia grosso, non trova?
«Io sono fiducioso. Penso che ben presto torneremo nella parte sinistra della classifica. Il Livorno adesso lotta, attacca e non pensa solo a difendersi. Il lavoro del nuovo allenatore sta dando i suoi frutti».
Sì, ma gli elogi non bastano più...
«Torneremo presto alla vittoria. Ne sono certo. E non dimentichiamo che contro la Salernitana avremmo vinto se non fosse stato per il loro portiere che ha fatto miracoli. Ecco. Sono ancora rammaricato per quei due punti persi. Contro i granata giocammo davvero bene, ma tornammo a casa con un pareggio che ci andò strettissimo».
Il guaio è che la squadra è pure decimata dagli infortuni. A Perugia rischiamo di andare senza nove giocatori.
«Sono convinto che venerdì ce la giochiamo senza paura. E vi spiego pure perché: i ragazzi sono molto più sereni rispetto a prima. In campo c'è meno tensione».
L'elogio indiretto a Mutti è pure un'accusa a Panucci?
«Dico solo che i giocatori adesso sono più contenti e meno nervosi. E questo nuovo clima ha prodotto buone prestazioni. Adesso – come detto – manca solo la vittoria che speriamo di centrare a Perugia».
Quindi le assenze non la preoccupano?
«Mi dispiace molto per Vantaggiato che è squalificato, ma va bene lo stesso. Contro il Cagliari ha stretto i denti e venerdì avrebbe rischiato di farsi male. Preferisco averlo riposato contro l'Ascoli».
Anche perché quello è uno scontro diretto da vincere...
«Non ragioniamo in questi termini. Io guarda davanti e non dietro. Siamo più ottimisti. Ripeto. Presto torneremo nella parte sinistra della classifica perché abbiamo imboccato la strada giusta. Con l'Ascoli, il 23 dicembre, voglio vincere a tutti i costi perché non ho nessuna intenzione di passare il Natale con il giramento di scatole».
Che cosa la induce a pensare così positivo?
«La crescita dei nostri ragazzi. Sabato scorso abbiamo scoperto il portierino Ricci che nel secondo tempo ha sbarrato la strada al Cagliari. E poi voglio sottolineare le prestazioni dei livornesi. Ci pensate? L'altro giorno avevamo in campo Moscati, Gasbarro, Gonnelli e anche Ceccherini che però mi fa dannare».
Presidente, un errore può starci...
«Purtroppo non è stato l'unico del suo campionato. Federico deve avere qualche problema. Non so. Forse converrà trovargli una squadra a gennaio».
È sicuro? Ceccherini è comunque un patrimonio della società oltre che un ottimo difensore.
«Sì, ma quest'anno sta facendo fatica. Vedremo che cosa possiamo fare».
Chiuderemo l'anno a Lanciano. Poi sarà gennaio e sarà mercato. E quest'anno, più di sempre sarà vietato sbagliare.
«Intanto con l'anno nuovo ritroveremo Emerson che è il faro della nostra difesa. Lui ci garantisce sicurezza ed esperienza: tutte componenti indispensabili per un gruppo giovane come il nostro. Poi è ovvio che faremo qualche movimento».
E' chiaro che qualcuno se ne andrà. Ma è altrettanto evidente che questo gruppo va rinforzato, non crede?
« Sì, ci sono giocatori che sono stati utilizzati con il contagocce e che cambieranno aria, perché dobbiamo sfoltire la rosa».
Lei lo sa che quando parla di sfoltire la rosa i tifosi si spaventano, vero?
«Mica ho detto che vogliamo smantellare la squadra. Anzi. Abbiamo idea di prendere uno o due giocatori veri in grado di darci una mano nel girone di ritorno».
In quali ruoli?
«L'idea è di prendere un attaccante capace di assicurarci 8-10 gol nella seconda parte del campionato. Un elemento che possa integrarsi con Vantaggiato e Comi che sono due signori giocatori».
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