Toscana
Unionvolley, un altro flop
Anche contro Casciavola in casa non c’è storia, classifica preoccupante
PIOMBINO. Sconfitta tra le mura amiche del palazzetto Falci di via Ferrer per l'Unionvolley Val di Cornia.
Passa 3-0 la Pallavolo Casciavola con merito ma anche la sfortuna se la prende con le padrone di casa che devono fare a meno alla vigilia di Battain (infortunio nell'ultimo allenamento ad una caviglia) e danno a danno anche Giorgia Freni deve dare dà forfait (problema ad un ginocchio).
Sono due assenze che pesano tanto nella squadra di Carlo Alberizzi e Maurizio Vittorini. Al via formazione già fatta dall'infermeria: Pavone in regia, opposta Pasquadibisceglie, Vallini e Boldrini in attacco, Poli e Pop centrali, Musiari libero.
In casa giallorossa piove sul bagnato. L’assenza di Battain riduce notevolmente le potenzialità di attacco della formazione di Alberizzi e Vittorini e diventa anche un prezioso aiuto e bottino per la squadra allenata da Tagliagambe che applica alla lettera le disposizioni del tecnico.
Partenza sprint delle ospiti che si portano subito avanti 4-1.
Alberizzi chiede il primo time out per registrare la fase di ricezione delle giallorosse che dimostra fin dall’inizio di soffrire troppo i servizi delle avversarie.
Questa difficoltà sarà presente e diventa una costante per tutta la durata dell’incontro.
Il vantaggio della Pallavolo Casciavola si fa sempre più importante senza che una minima reazione ci sia da parte delle padrone di casa.
Le ospiti conquistano così il primo punto della partita con molta facilità e senza mai rischiare troppo con un netto 25-18.
Anche la seconda frazione ha poco da raccontare sul piano della diversità in campo.
Se non la difficoltà della Unionvolley Val di Cornia che dimostra, oltre ai limiti tecnici, anche la poca verve nelle sue fikle per contrastare il gioco e la contin uità di un' avversaria con più allegria in testa e voglia di giocare.
Anche il parziale finale del secondo set dimostra così la netta differenza che c'è sul parquet del Falci.
Il punteggio è ancora più netto 25-15 per la squadra pisana.
Nel terzo l'allenatore Alberizzi prova a girare la formazione per vedere di avere maggior controllo sulle fasi della gara. Inserisce Boldrini nel ruolo di opposta e sposta Pasquadibisceglie come attaccante.
Il gioco delle padrone di casa sembra avere maggiore incisività, anche perché gli attacchi delle pisane sono ora meno incisivi e spesso frenati dal muro di Poli.
C'è un piccolo recupero e minore distanza nel punteggio tra le due squadre ma basta un niente per distrarsi e ricadere preda degli attacchi delle avversarie certamente più concrete e determinate.
Unica nota lieta nelle file dell'Unionvolley - ed è giusto sottolinearla - la crescita costante di Aurora Poli una ragazzina di 16 anni che può dimostrare ad atlete ritenute più importanti ed anche con esperienze maggiori che se fosse servita con più continuità e precisione potrebbe essere l’arma con la quale provare a mettere in difficoltà le difese delle formazioni avversarie. La strada è ancora lunga.
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