Gioco
Scintu, il mister che ha messo le ali al Pontebuggianese
Dopo aver salvato la squadra la scorsa stagione ora punta alla vetta: «Andare lontano dipende solo da noi»
Ha preso il Pontebuggianese nel corso della stagione passata, correggendone il cammino e portandolo alla salvezza diretta; quest’anno sta facendo ancora di più, perché la vittoria di ieri sulla Real Cerretese ha portato i pistoiesi al quarto posto solitario in classifica, davanti a squadre sulla carta ben più accreditate.
L’allenatore Corrado Scintu è uno dei segreti di un Pontebuggianese che ora non si pone limiti. Il gol di Biagioni, segnato ieri nel primo tempo e poi difeso dai compagni nella ripresa, nonostante la discussa espulsione di Guarisa al 55’, ha fruttato la sesta vittoria stagionale, che porta i biancorossi a quota 22 punti. Sono soltanto due le lunghezze di ritardo dalla seconda piazza, dove risiede il San Marco Avenza, prossimo avversario dei pistoiesi. Insomma, dove vuole arrivare questo Pontebuaggianese? “Dipende solo da noi – risponde il mister -; io so che con questo atteggiamento possiamo andare lontano. Non ci siamo posti traguardi prefissati, a me piace navigare a vista e questo è gruppo è cresciuto molto da inizio stagione. Non abbiamo l’organico di altre squadre, ma come gruppo non siamo secondi a nessuno e questo può fare la differenza. Dunque, ce la giochiamo con tutti e speriamo di non soffrire di vertigini a stare lassù”.
Cosa è cambiato rispetto alla stagione scorsa, in cui la squadra si salvò a fatica? “Nessuna rivoluzione – replica Scintu -: sono arrivati giovani bravi che ci hanno fatto fare un salto di qualità. Parlo di Pavi Degl’Innocenti, Sisma o Frediani, per esempio. Per il mercato invernale siamo vigili e interverremo solo nel caso si aprisse la possibilità di elevare il livello della rosa”.
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