Gioco
Marchionne: «Importante vincere già in Australia»
MARANELLO. «La cosa importante è vincere il primo Gran premio della stagione della F1, in Australia. I conti della Ferrari vanno bene, ma ora servono risultati in pista». Lo ha detto Sergio...
MARANELLO. «La cosa importante è vincere il primo Gran premio della stagione della F1, in Australia. I conti della Ferrari vanno bene, ma ora servono risultati in pista». Lo ha detto Sergio Marchionne, presidente della casa di Maranello, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di consegna del premio “Torinese dell'anno” a Gianluigi Gabetti, nel capoluogo piemontese. «Il prossimo deve essere l'anno del rilancio in Formula 1. Conosco il lavoro che è stato fatto in silenzio dal team, senza fare casini. Ma adesso vinciamo», ha aggiunto Il presidente della Rossa.
L’argomento era stato al centro anche del discorso tenuto dal massimo dirigente della Ferrari sabato, in occasione del pranzo della gestione sportiva, che ha riunito tutta la casa di Maranello, con il salone della nuova logistica addobbato a festa. «Ringrazio tutti i dipendenti e soprattutto le loro famiglie, che li hanno sostenuti per tutto un anno di duro lavoro - ha detto Marchionne - Sappiate però che la vera battaglia inizia nel 2016, ma noi abbiamo due piloti che sono già stati campioni del mondo, e tecnici in grado di riportarci in vetta. Quest’anno saremmo stati contenti con due vittorie e ne abbiamo ottenute tre, oltre a diversi piazzamenti sul podio. Ma la cosa più importante è che abbiamo soprattutto valorizzato le nostre risorse interne, senza dover prendere tanta gente da fuori».
Non sono mancati i commenti alla stagione da parte dei due piloti. Sebastian Vettel si è detto molto felice per il 2015 e motivato per il 2016. «Il primo anno in Ferrari è stato fantastico - ha detto il tedesco - Sentire sul podio l’inno tedesco con quello italiano è stata un’emozione indescrivibile. Grazie a tutti, uomini e donne della Ferrari, grazie dell’affetto che nutrite per me». Soddisfazione tutto sommato anche per Kimi Raikkonen, protagonista di una stagione altalenante ma in grado di guadagnarsi la conferma dalla scuderia di Maranello. «Quest’anno per me non era iniziato benissimo - ha detto Kimi - ma è finito in crescendo. Dobbiamo continuare a lavorare assieme e so che così i risultati arriveranno. Perché adesso siamo davvero una squadra».
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