Gioco
“Casa Italia” sarà a Montpellier Perin preferito a Sirigu
FIRENZE. L’Italia coltiverà sogni e ambizioni europee nella capitale della Linguadoca, a Montpellier, nel sud della Francia. Sabato prossimo la Figc ufficializzerà la sede del ritiro che ospiterà gli...
FIRENZE. L’Italia coltiverà sogni e ambizioni europee nella capitale della Linguadoca, a Montpellier, nel sud della Francia. Sabato prossimo la Figc ufficializzerà la sede del ritiro che ospiterà gli azzurri durante l'Europeo. Conte ha scelto il quartier generale venerdì, un giorno prima del sorteggio, e le tre sedi di partita dell’Italia (Lione al centrosud, Lille e Tolosa al nord) non sono state sufficienti a fargli cambiare idea. Anche ai Mondiali in Brasile, con le dovute proporzioni geografiche e chilometriche, la Nazionale alloggiò al sud, trasferendosi al nord per le partite del girone di qualificazione. Anche la “casa” della Nazionale sarebbe stata individuata: il Marriott Courtyard. Gli allenamenti dovrebbero invece svolgersi nel centro sportivo Bernard Gasset Grammond.
Il cammino verso Francia 2016 è cominciato sabato, con il sorteggio di Parigi che ha inserito la Nazionale di Conte nel gruppo E, al fianco della corazzata Belgio, dell'Irlanda e della Svezia. Un girone non impossibile, ma difficile, complicato, insidioso, con avversari da tenere in debita considerazione. Dal debutto del 13 giugno a Lione contro il Belgio alla terza sfida del raggruppamento in programma il 22 giugno contro l'Irlanda, passando per il match contro gli svedesi di Ibra del 17 giugno a Tolosa, non ci sarà spazio per alcun calcoli. Per dirla alla Conte servirà «solo vincere».
Il ct Conte non è certo tipo da farsi intimorire: «Abbiamo la storia a nostro favore», ha detto. Il ct spera negli stage e punta su un gruppo consolidato, come del resto lo è il modulo che prevede il passaggio da un 4-4-2 a dimensione europea al 4-2-4, senza tuttavia disdegnare quel 3-5-2 che gli ha regalato vittorie, gloria, scudetti. Anche se solo entro i confini. Conti alla mano sono parecchi gli azzurri già “sicuri” del posto per la Francia: assieme agli juventini Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli e Marchisio, ci sono Darmian, Parolo, Candreva, Verratti, Florenzi, Pellè ed Eder. Quasi certa la convocazione di Perin che, rispetto a Sirigu - riserva nel PSG e vicino all'addio con il club francese - è sempre titolare, ma non solo: è il miglior portiere italiano del campionato di Serie A. In dubbio De Sciglio, Zaza, El Shaarawy, Antonelli, meglio di loro sono posizionati i centrocampisti Giaccherini e Soriano. Stesso discorso per Berardi e Insigne, Okaka e Gabbiadini. Balotelli ci spera ancora ma il ct ha fatto capire che, a meno di miracoli da parte di Supermario, la porta rimane chiusa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
