Il Tirreno

Livorno

Sveglia Livorno, non metterti nei guai

di Alessandro Bernini
Sveglia Livorno, non metterti nei guai

Arriva la Salernitana e servono punti: Mutti con 5 assenti, Maicon escluso, provato anche Palazzi trequartista

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sfortuna, arbitri, assenti e chi più ne ha più ne metta. Oggi non ci servono, oggi non abbiamo bisogno di alibi: contro la Salernitana servono punti, tre possibilmente. Perché dopo i risultati di ieri siamo a tre lunghezze dalla zona playout e bisogna uscire dal tunnel.

ESAME MUTTI. Nel post-Latina il presidente ha blindato Mutti, «ho fatto la scelta giusta, è l’uomo adatto per farci esprimere al meglio», il concetto della sua intervista. Lo speriamo. È chiaro però che pure Mutti è schiavo dei risultati. Sarà anche stato blindato, ma se tra oggi e sabato (col Cagliari) dovesse arrivare 1 punto o addirittura 0, le possibilità di una nuova rivoluzione sarebbero alte. E si aprirebbero diversi scenari, che però adesso non è il caso di analizzare. Pensiamo alla Salernitana, pensiamo a vincere: e speriamo di andare avanti con Mutti, perché vorrebbe dire che il Livorno si è ripreso.

MAICON NON CONVOCATO. Purtroppo Mutti non può schierare il miglior Livorno ma, come detto, non potrà essere un alibi. Gli assenti sicuri sono Vajushi (solito infortunio al ginocchio, lui accusa sempre dolore), Fedato, Ceccherini (squalificato), il lungodegente Emerson e purtroppo Pinsoglio che abbiamo perso fino alla ripresa del campionato a anno nuovo.

Fuori dai convocati anche Maicon, ma questa è una scelta tecnica. Dopo i problemi tra il brasiliano e Panucci, a quanto pare le cose non vanno meglio con Mutti. Che a Latina l’aveva pure schierato titolare, salvo poi toglierlo dopo neanche 10’ della ripresa. Se questo ragazzo si butta via, è un delitto. Per lui.

LE SCELTE. Che Livorno vedremo? Il 4-4-2 puro senza esterni non ha senso, Mutti ha in mente di provare il 3-5-2 ma solo dopo la sosta di Natale, per cui oggi si va verso una sorta di 4-3-3 mascherato. Il volto nuovo potrebbe essere Palazzi usato da trequartista, in realtà più che altro punta alta di un rombo di centrocampo. È un’idea interessante. La alternative sono Comi dal primo minuto oppure il rilancio di Jelenic come finto trequartista, ma lo sloveno non è ancora al 100%.

Fuori per squalifica Ceccherini, si sposta al centro Lambrughi mentre i terzini saranno Moscati e Gasbarro. A centrocampo torna Schiavone.

A MUSO DURO. La Salernitana è squadra che sta provando a ritagliarsi un vestito tattico nuovo col 3-5-2 e per ora a Torrente (sempre a rischio) sta andando benino. La squadra è discreta ma oggettivamente gioca abbastanza male, in trasferta ha raccolto solo 5 punti (oddio, noi 7...) e oggi è terzultima.

Insomma, partita da vincere. Ma bisogna entrare in campo con la bava alla bocca, a muso duro, non mollicci come a Latina. Dare la carica spetterà a Mutti, andare in campo e combattere spetterà ai giocatori. Forza, è il momento di dare un segnale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web