Gioco
Arriva la Salernitana, Mutti in un mare di guai
Il tecnico alla ricerca del primo punto ma perde per un mese anche Pinsoglio
LIVORNO. Emergenza totale. Soprattutto in difesa, dove Ceccherini è squalificato e Gasbarro non sta ancora benissimo, e sulle corsie alte, vuote per gli stop di Fedato, Aramu e Vajushi (anche Jelenic rischia il forfait). E non è tutto qui, perché a Latina si è fermato pure Pinsoglio. “Frattura della base della falange distale del primo dito della mano destra”, la diagnosi medica. Il portiere amaranto dovrà stare fuori per 25-30 giorni, quindi tornerà dopo lo sosta.
Contro la Salernitana, come nelle altre partite di questo mese, tra i pali ci sarà Ricci. Ed è una delle poche certezze, perché Mutti ha dubbi in ogni reparto: dietro si spera di recuperare Gasbarro per riportare Lambrughi in mezzo, a centrocampo dovrebbe tornare Schiavone, mentre davanti è scontata la conferma di Vantaggiato.
"Se ci fosse una medicina, la comprerei subito. Siamo in un tunnel mentale, abbiamo bisogno di una vittoria per uscirci. E con la Salernitana la cercheremo per noi, per la società, per i tifosi e per la città". Cristian Pasquato, come tutto il Livorno, è spento. Ma nelle sue parole si ritrova la voglia di cambiare marcia, di tornare quello di inizio campionato. "Non sono preoccupato, ma dobbiamo fare di più. Io credo che tutte le partite siano fondamentali durante una stagione, ma quella con la Salernitana lo è in modo particolare. Perché vincere ci sbloccherebbe, ci riporterebbe in alto. Tifosi delusi? È normale, ma devo ammettere che sono sempre stati al nostro fianco. A proposito, ogni squadra costruisce il suo cammino in casa. E noi abbiamo l’occasione giusta per ritrovare i tre punti davanti al nostro pubblico".
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