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Scherma: Navarra vince a Doha e ricorda il maestro Pouzanov

Scherma: Navarra vince a Doha e ricorda il maestro Pouzanov

L'urlo di vittoria, lo sguardo al cielo, le lacrime e l’abbraccio corale. Questi i quattro flash che immortalano il secondo successo in carriera di Mara Navarria che vince il Grand Prix Fie di spada...

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L'urlo di vittoria, lo sguardo al cielo, le lacrime e l’abbraccio corale. Questi i quattro flash che immortalano il secondo successo in carriera di Mara Navarria che vince il Grand Prix Fie di spada femminle a Doha.

Alla stoccata del 15-12 contro la tedesca Britta Heidemann, c'è spazio solo per le tante lacrime di commozione, nel ricordo del suo maestro, Oleg Pouzanov, morto nella notte tra giovedì e venerdì (funerali oggi a Roma). Tolta la maschera, Navarria svela la commozione e indica il lutto al braccio con cui tutti gli azzurri in gara hanno voluto ricordare il maestro Pouzanov. La gioia del successo, il primo in una gara Grand Prix, si unisce alle lacrime copiose ed in un abbraccio corale di tutto il gruppo italiano e soprattutto dell'amica Francesca Quondamcarlo, con cui Mara Navarria ha condiviso il maestro russo. «Oggi ho fatto quello che avrebbe voluto il Maestro - è il commento dell'azzurra al termine della gara - Sono riuscita dopo tanto tempo a tirare bene ed a mantenere "la testa sul collo" come diceva lui. Devo ringraziare tante persone, ma oggi (ieri, ndr) questo successo è tutto per Oleg». Strepitosa la prestazione dell'azzurra che conquista punti preziosi per scalare la classifica internazionale. Dopo la fase di qualificazione di sabato, Navarria ha esordito superando il primo match di giornata contro Tatiana Gudkova per 15-12, superando poi la francese Maureen Nisima col punteggio di 15-10. A seguire ha avuto la meglio sulla compagna di squadra Quondamcarlo per 15-11 al termine di un derby condizionato dalla commozione. Ai quarti di finale l'atleta friulana ha vinto l'assalto contro la tedesca Imke Duplitzer col punteggio di 15-13, "vendicando" così le compagne di Nazionale Del Carretto e Fiamingo, sconfitte dalla tedesca rispettivamente nel turno delle 16 per 15-13 e, nel turno delle 32 col punteggio di 15-8. In semifinale è poi giunto il successo per 15-10 contro la russa Logunova, che ha aperto le porte della finalissima e quindi del trionfo.

Per ciò che concerne le altre azzurre, stop nel turno delle 16 per Quondamcarlo e Del Carretto, mentre l'iridata Fiamingo si era fermata nel tabellone delle 32. Ad uscire di scena nel primo turno di giornata invece erano state Alberta Santuccio, Camilla Batini, Giulia Rizzi e Luisa Tesserin. La prima è stata sconfitta per 15-11 dall’estone Lehis, Camilla Batini si è arresa alla portacolori di Hong Kong, Man Wai Vivian Kong col punteggio di 15-12, Giulia Rizzi ha perso il match contro l'altra estone Kirpu per 11-10, mentre Luisa Tesserin è stata superata per 15-12 dall'ungherese Emese Szasz.

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di Redazione web