Il Tirreno

Livorno

Il Milan rimbalza contro Fort Carpi

Pressione continua, occasioni a raffica nel finale: ma arriva solo un punto triste

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MODENA. Non una serata gloriosa, per i rossoneri. Uno 0-0 sul campo di una delle squadre meno prestigiose del campionato, con la peggior difesa e un attacco poco prolifico, non è stata un’impresa indimenticabile. Non si può dire che il Milan abbia fatto una gran partita, già nel primo tempo: ha rischiato un pò su un tiro di Lollo e un’uscita di Donnarumma su Lasagna, anche se si è ripreso alla lunga insidiando la porta di Belec con Niang. Neppure nella ripresa la squadra di Mihajlovic ha fatto grandi cose, anche se Belec ha fatto un miracolo su un tentativo di testa di Alex. Insomma, l’assedio finale dei rossoneri non è stato fortunato, ma il Carpi non avrebbe meritato di perdere. La squadra di Mihajlovic è tornata a perdere terreno e forse ricominceranno le polemiche. Il 4-4-2 verrà ritoccato, dopo uno stop come quello di Carpi, o il tecnico serbo insisterà su questa idea? Dopo circa 25 minuti, il Milan è cresciuto e il Carpi ha incominciato a subire dopo alcuni tentativi di Cerci, Bacca e Kucka; al 35’ Bonaventura ha dato a Niang che ha costretto Belec a una deviazione. Il Carpi ha agito in contropiede con Borriello e Lasagna che al 41’ è stato fermato da Donnarumma in uscita: l’attaccante è franato, ma Irrati ha detto che non c’era rigore.Nella ripresa, Niang (in assenza di Bacca) ha dato avvio all’offensiva rossonera, ben fronteggiata dagli emiliani che si sono portati qualche volta anche in avanti pericolosamente, ma senza colpire. Borriello (in forma) e Lasagna hanno creato qualche occasione. Così Mihajlovic ha fatto entrare Luiz Adriano protagonista di una serie di mischie in area emiliana, con Belec formidabile su un tentativo di Alex.

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di Redazione web