Il Tirreno

Livorno

Europei di nuoto l’Italia vince la classifica a squadre

di Andrea Masini
Europei di nuoto l’Italia vince la classifica a squadre

Orsi domina i 100 stile libero e porta all'oro anche la staffetta Argento per Sabbioni nei 50 dorso, bronzo per la 4x50 mista

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Mancava la zampata del Bomber, soprattutto dopo la semi delusione raccolta nei 50 Stile Libero (argento alle spalle del russo Sedov).

Il medagliere azzurro difettata di un gol all’incrocio dei pali, che puntualmente è arrivato nelle gara regina: in 46’’05 - a un solo centesimo dal suo record italiano - Marco Orsi si è preso i 100 stile libero sbaragliando la concorrenza fin dalle primissime, potenti bracciate. «Avrei voluto stampare il record italiano in un contesto internazionale - confessa il 25enne di Uisp Bologna e Fiamme Oro - ma riportare questo titolo in Italia a distanza di nove anni mi inorgoglisce (Magnini, Helsinki 2006, ndr); adesso non vedo l’ora di confrontarmi con i pesi massimi al "Duel on the pool" di Indianapolis». Cala un meraviglioso jolly (ma non troppo…) anche Simone Sabbioni, argento nella gara più veloce del dorso; il polacco Polewka è l’unico ad abbattere il muro dei 23 secondi, poi pari merito tra il riminese e il britannico Walker-Hebborn al termine di una finale da sballo condita dall’ennesimo primato in 23’’09 (il precedente stabilito durante le semifinali). «Ho vissuto cinque giorni ad altissimo livello e ne vado orgoglioso - dichiara l’allievo di Luca Corsetti, protagonista di tre record nazionali (50, 100, 200 Dorso, ndr) - non mi aspettavo un crono del genere, ma meglio così. Suggella un Europeo coi fiocchi».

A completare l’opera d’arte “made in Italy” le due medaglie griffate dalle staffette miste: i maschi in cima al vecchio continente grazie al record italiano e dei campionati (1'31"71), le femmine di bronzo in 1'45"73. Un mix esplosivo di giovani e campioni che diverte, entusiasma e appassiona. Apre il dorso di Sabbioni, prosegue Scozzoli con una rana da 25"88; Matteo Rivolta (22"19) rintuzza l'attacco della Russia nella farfalla e lancia Orsi che confeziona un crawl da urlo toccando in 20"35. Di notevole spessore anche la prestazione al femminile: Elena Gemo 26"85, Martina Carraro 30"06, Silvia Di Pietro 24"98, Erika Ferraioli 23"74. «Siamo sulla strada giusta, non potevamo chiudere meglio la rassegna», commentano in coro le azzurre. Sfugge di 2 centesimi a Ilaria Bianchi il podio nei 100 Farfalla (56"45); quinta Silvia Di Pietro con il personale di 56"63. Altra quinta posizione nei 200 Rana di una Ilaria Scarcella rigenerata (2'21"24). Nei 400 Stile Libero settima Erica Musso in 4'02"28 e ottava la viareggina Diletta Carli in 4'03"36. L’Italnuoto archivia la 17esima edizione dei campionati Europei in vasca corta con il secondo posto nel medagliere (7 ori, 5 argenti e 7 bronzi alle spalle dell’imprendibile Ungheria, ma davanti alla Russia) e il primo nella classifica a squadre (1099 punti su Russia e Ungheria).

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