Sicurezza
Antonio è Piccolo, Lucarelli è grande
Il pagellone degli ex. Siligardi fa ancora flop a Verona, la serie A gli sta larga
10ANTONIO PICCOLO. Tiene in vita il Lanciano con i suoi gol. La vittoria sul Latina è merito suo, che segna una doppietta ma soprattutto non molla mai e aiuta la squadra, lottando su ogni pallone con determinazione e cattiveria da vendere. Forse qui è stato un po' sottovalutato…
9CRISTIANO LUCARELLI. Seconda vittoria di fila - stavolta contro la lanciatissima Maceratese - e settimo risultato utile consecutivo. I neroverdi, orfani anche del capitano Corrado Colombo, che lascerà il club, sono ai margini dei quartieri alti. La Lega Pro non è facile e per la salvezza c'è ancora da lavorare. Ma il Tuttocuoio è senz'altro una lieta sorpresa.
8MASSIMILIANO ALLEGRI. Dopo l'avvio negativo, la situazione adesso è decisamente migliorata con il passaggio del turno in Champions e il buon momento in campionato. Può ancora accadere di tutto, chi parlava di stagione fallimentare adesso si sta ricredendo.
7FEDERICO DIONISI. Alla fine è ancora decisivo: segna il terzo gol del Frosinone sul derelitto Verona e permette alla sua squadra di superare senza danni il rilassamento del secondo tempo, quando gli scaligeri provano a rialzare la testa. E' al quarto sigillo.
6ANIELLO CUTOLO. Gioca poco, spesso entra a gara in corso, ma riesce sempre a dare il suo apporto, anche in termini caratteriali. Col successo di Modena, l'Entella si rilancia alla grande e vendica il playout dello scorso campionato. Anche grazie a Cutolo, che c'era…
5ALESSANDRO DIAMANTI. Poche, pochissime presenze per lui con il Watford, che comunque sta facendo un campionato dignitoso: Alino è sceso solo tre volte in campo. Forse in Italia c'è ancora spazio per uno come lui. Chissà che a gennaio qualcuno non lo riporti a casa… Intanto sta girando la voce della richiesta del Torino
4GENNARO RUOTOLO. Sconfitta inaspettata per la Sangiovannese in casa col Gubbio. La squadra di Gennarino non decolla e non riesce a fare il salto di qualità decisivo per entrare nel lotto delle grandi. A parziale consolazione, il passaggio ai sedicesimi di Coppa Italia… Ma è un po' poco per uno con il suo passato.
3ANTONIO MEOLA. Il Matera era partito per lottare per la serie B, ma un inizio negativo ha un po' frenato gli entusiasmi dei lucani. Sabato la squadra di Padalino non è andata oltre il pareggio con il Melfi, risultato positivo perché arrivato in rimonta: peccato che Meola sia uscito sullo 0-2: senza di lui i compagni hanno subito raddrizzato la partita…
2 MIMMO DI CARLO. Inizio negativo quello dell'ex tecnico amaranto con lo Spezia. Anche per lui, come per Mutti, è arrivata una sconfitta interna contro una diretta concorrente. La strada è lunga e lo spogliatoio completamente da ricostruire. Il potenziale però è alto e se lo lasciano lavorare può salvare la stagione, centrando magari i playoff.
1GAEL GENEVIER. E' sempre quello di Livorno (qui è stato davvero poco per la verità): tra un infortunio e l'altro riesce a giocare qualche partita anche da titolare: quella di domenica a Cuneo però è stata da dimenticare, con una sconfitta inappellabile contro un avversario non trascendentale. Ed il Lumezzane naviga in acque brutte, bruttissime.
0LUCA SILIGARDI. Il sogno è diventato un incubo: a Frosinone, era tornato titolare dopo quasi due mesi, ma con l'espulsione di Rafael, Mandorlini lo ha fatto uscire dopo 22' nonostante un inizio positivo. Il rischio è che arrivi la seconda retrocessione su due campionati di Serie A. Forse farebbe bene a trovarsi una buona squadra in Serie B.
Daniele Marzi
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