Toscana
Viola, qualcosa di sinistra con Bernardeschi e Ilicic
Sousa vara la coppia di fantasisti alle spalle di Kalinic che ha recuperato Il Mapei Stadium è un fortino, ma Sousa vuole tre punti per restare in alto
FIRENZE. Tre vittorie e un pareggio. E’ lo score della Fiorentina formato trasferta nell’ultimo mese tra campionato e Europa League in attesa di sfidare questa sera alle 19 il Sassuolo al Maipei Stadium. Un fortino in cui hanno perso Napoli, Lazio e Juve e che ha permesso alla squadra di Di Francesco di fregiarsi dell’etichetta di ammazzagrandi. Dunque per Sousa e i suoi giocatori (22 i convocati, tornano Rebic e Suarez che hanno saltato la gara di Basilea, il ballottaggio in avanti riguarda Kalinic, Babacar, Rossi e Ilicic) si annuncia un test assai difficile. Oltretutto la Fiorentina è reduce dalle fatiche di coppa, in Svizzera è stata una battaglia e le energie spese sono state molte. Dunque una gara difficile e piena di trappole attende i viola anche se il Sassuolo sarà privo di uno dei suoi elementi migliori, Berardi, squalificato dopo l’espulsione presa 8 giorni fa in casa del Genoa. Un pericolo in meno per Tatarusanu & c. Tuttavia attenzione e concentrazione dovranno essere sempre massime come predica Sousa. Va comunque sottolineato quanto di buono fatto e mostrato dalla Fiorentina fin qui lontano da Firenze e che sta alimentando l’entusiasmo dei tifosi certificato anche dai quei 2500 e passa che oggi seguiranno e sosterranno la squadra al Mapei Stadium confidando che continui il buon rendimento esterno avuto dai viola finora sul piano del gioco, dei risultati e della personalità. Insieme all’Inter, attuale capolista che stasera alle 21 sfiderà il Napoli al San Paolo, la Fiorentina è la formazione che ha vinto di più fuori casa: 4 successi in 6 partite. Le sconfitte sono arrivate in casa del Torino alla seconda giornata per 3-1 e a Napoli il 18 ottobre per 2-1. Due successi e un pareggio i risultati esterni ottenuti nell’attuale fase a gironi di Europa League dove i viola fuori casa sono imbattuti. Guardando ai tempi recenti, la squadra di Sousa è reduce da due vittorie esterne di fila in campionato (2-0 sul campo del Verona e stesso risultato a Marassi con la Samp), in mezzo il successo conquistato per 2-0 in casa dei polacchi del Lech Poznan. Sommando il 2-2 di Basilea dell’altra sera, i viola hanno incassato nelle ultime quattro trasferte giocate appena 2 reti (di cui una, va detto, pure irregolare) ed entrambe nella stessa partita, quella di giovedì scorso. Numeri che certificano solidità difensiva e incisività in fase d’attacco: Ilicic con 3 reti, Kalinic e Bernardeschi con 2 a testa sono i goleador che hanno permesso questa striscia positiva che dura da 4 partite. E che ovviamente insieme alla loro squadra intendono proseguire per tenere vive ambizioni e sogni di gloria.
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