Gioco
Maremma calcistica in festa tra Roselle e San Donato
La squadra di mister De Masi non perde in campionato dal 2014. È quella di Cinelli celebra il ritorno alla vittoria
Una, il Roselle, non perde in campionato dal 21 dicembre 2014. L’altra, il San Donato, ha finalmente centrato il primo successo stagionale dopo che i tre punti mancavano dal 12 aprile scorso. In entrambi casi, e per diversi obiettivi, festeggia la maremma calcistica.
«Nonostante la vittoria e i 7 punti di vantaggio sul Cecina il campionato non è assolutamente chiuso – spiega il mister del Roselle Michele De Masi – ad inizio anno la società ci ha chiesto come obiettivo minimo la salvezza. Oggi, ovviamente, parlarne potrebbe sembrare ridicolo, ma è importante per capire che giochiamo senza pressioni. Per una volta non c’è l’obbligo di vincere, anche per questo stiamo giocando a questi livelli ma che saranno difficili da mantenere per tutto il campionato». Già, perché con una media così, 2,8 punti a partita, il Roselle finirebbe addirittura a 85 punti. Lo scorso anno il Gambassi vinse con 59. Fantascienza. «Merito dei miei giocatori e di una società con un progetto solido alle spalle e che punta molto sul settore giovanile – spiega De Masi – si sta cercando di consolidare un settore giovanile e di portarlo a livelli regionali la nascita della cittadella dello sport sarà fondamentale».
Proprio oggi al Comune di Grosseto dovrebbe muoversi l’ultima pedina per creare, a 3 minuti dalla città, un centro di eccellenza calcistica. Un calcio grossetano che si gode anche la prima pazza vittoria in campionato del San Donato (3-2 in rimonta al Rosignano con tre gol in 9’) e il successo del Manciano che trova con la Geotermica il quarto risultato utile consecutivo e vola in zona playoff.
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