Gioco
Lammari e Piombino un film al rallentatore
Match senza emozioni che si chiude con un punto a testa, con rimpianti da ambedue le parti. Ritmi blandi nel primo tempo e una ripresa stanca
LAMMARI. Un punto a testa, con rimpianti da ambedue le parti. Se nel primo tempo ci sono ritmi blandi e scarse occasioni da rete, nella ripresa prevale la stanchezza con spazi che si aprono e situazioni difficili da sbrogliare per ambedue le difese.
Di Tonno rinnova in parte gli undici rispetto alla scorsa settimana grazie al recupero di Papa in attacco e con Del Gratta a destra della difesa a quattro.
Nel Lammari Lavorini preferito a Marchetti e in campo Mancino, con Bianchini che avanza a centrocampo per le contemporanee assenze di Dal Poggetto e le condizioni non ottimali di Vitelli.
I rimpianti per il Piombino nel presunto calcio di rigore non assegnato dal direttore di gara (mal sostenuto dagli assistenti) per un atterramento in area di rigore di Papa.
La maggiore pressione nei primi 45’ degli ospiti portano a due occasioni complesse davanti a Bolognesi sventate da Ricci e da un super Bianchini. Piombino si muove bene anche ad inizio ripresa con l’occasione al 10’ di Pirone su assist di Giudici sul quale Bolognesi in tuffo salva il risultato.
Nella seconda parte del match nascono i rimpianti per il Lammari, che alza il baricentro e crea le maggiori occasioni da rete.
E’ da questo momento che esce dal proprio guscio il Lammari: al 23’ ci prova Romani, poi nel finale bravo Cappellini all’80’ su cross di Mancino e tiro di Lencioni, mentre nel recupero (93’)
Lammari vicino al gol in occasione di una mischia sbrogliata da Miano poi atterrato durante un tentativo di pressing avversario. Stop. Lammari – Atletico Piombino è tutta qui. Un punto a testa, poco spettacolo, e per ambedue le formazioni un risultato che non cambia la situazione e lascia solo rimpianti.
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