Il Tirreno

Livorno

Il ritorno della Favorita

Il ritorno della Favorita

A Palermo si rivede la Signora-Cannibale: Manzukic apre, poi Sturaro e Zaza

3 MINUTI DI LETTURA





PALERMO. Ancora Mandzukic! E poi Sturaro e Zaza. La Juve ha continuato la sua striscia positiva con un altro gol del suo gigante, un centravanti non spettacolare ma terribilmente concreto che dopo un periodo un pò grigio, sta trovando gol e gloria. Ora forse si può dire: la squadra campione in carica ha ingranato le marce alte ed è già alle spalle del gruppo di testa.

La formazione di Max Allegri, dopo un inizio un pò in affanno, ha preso in mano la partita e, dopo aver sfiorato il gol diverse volte (Bonucci che errore sotto porta, davvero clamoroso), ha sbloccato la partita. Per quanto i rosanero abbiano avuto dei buoni momenti, alla distanza la maggior qualità e il mestiere dei bianconeri hanno finito per emergere. Sturaro nel finale ha raddoppiato e Zaza ha reso più rotondo il punteggio.

Ballardini aveva schierato la squadra di Roma, Allegri aveva fatto giocare Evra sulla corsia di sinistra e Cuadrado a destra. Nel primo quarto d’ora, è stato il Palermo a portare avanti parecchi palloni pericolosi con Vazquez che tuttavia difficilmente ha trovato il compagno pronto ad assecondarlo. La Juve si è trovata un pò in difficoltà, ma senza correre grossi pericoli.

Le azioni bianconere sono partite da destra con Cuadrado. Dopo un diagonale di Gilardino fuori, la Juve ha preso in mano la partita e ha assediato i rosanero, creando alcune occasioni da gol. L’errore più sensazionale l’ha commesso Bonucci su angolo da sinistra: solo (male Jajalo), di testa, ha indirizzato la palla fuori da cinque sei metri. Anche Dybala non ha inquadrato la porta di testa e Sturaro in mischia non è riuscito a tirare.

Pogba, abbastanza attivo, ha preso un giallo che gli impedirà di giocare contro la Lazio per squalifica. Dybala si è dato molto da fare e qualche volta le ha prese dai vecchi compagni. Dopo una sfuriata rosanero senza esito, la Juve è andata in vantaggio al 9’ della ripresa: Dybala da sinistra, Sorrentino ha titubato, Mario Mandzukic di testa ha insaccato di testa. Ballardini ha fatto entrare Quaison al posto di Hiljemark, abbastanza in ombra. Sorrentino ha poi stoppato un rasoterra di Cuadrado. Allegri ha fatto entrare Morata al posto di Mandzukic e Ballardini ha chiamato in campo Trajkovski in vece di Gilardino. Nel finale si è visto anche Lichtsteiner (Cuadrado). Trajkovski ha tentato una rovesciata sotto porta, senza successo. Anche Pogba ha tentato da fuori, non centrando la porta. Il giallo preso, non consentirà a Vazquez di giocare contro l’Atalanta. Nell’ultimo quarto d’ora la Juventus ha amministrato il risultato, senza che il Palermo trovasse la forza per scalfire il successo bianconero. Dybala è uscito fra un uragano di fischi e applausi ed è entrato Zaza che ha messo lo zampino sulll’azione corale (Morata-Pogba) che ha portato al raddoppio di Sturaro. Infine ha segnato Zaza dopo uno scambio con Morata. Quest’altra vittoria, la quarta consecutiva in campionato, ha portato la Juventus a ridosso delle prime, davanti a Milan e al sorpassato Sassuolo che l’aveva battuta. Certo, il distacco dal terzo posto non è così breve da rendere l’impresa dei bianconeri facile, ma nel calcio...mai dire mai. Il ritorno di Dybala a Palermo, dove si era consacrato campione indiscusso, è coinciso con un’altra sconfitta dei rosanero, passati nelle mani di Ballardini. È stato dell’ex rosanero l’assist per Mandzukic, autore del gol che ha propiziato la vittoria bianconera. Al Palermo non è bastato Vazquez. Nonostante tutte le difficoltà incontrate nelle prime fasi del campionato, ora la Juventus è tornata - anche se non completamente - su buoni livelli. Continuerà nella sua vittoriosa galoppata verso l’alto della classifica, o addirittura potrà puntare allo scudetto?

«Preferirei fare più gol e giocare di più ma non mi sono mai lamentato e non inizierò a farlo - ha spiegato a fine partita Simone Zaza, che ha siglato il gol del definitivo 3-0 - questa era una partita importantissima, abbiamo recuperato altri punti. Ci hanno aiutato i momenti difficili, i veterani si sono fatti sentire e noi giovani li abbiamo ascoltati. E i risultati si vedono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web